Jennifer Aniston e Adam Sandler arrivano questo week end nelle sale italiane, per la prima volta insieme, con la commedia romantica-divertente “Mia moglie per finta“, diretti dal regista Dennis Dugan (“Un weekend da bamboccioni”, “Io vi dichiaro marito e marito”). Il film è un remake attualizzato del classico film del ’69, “Fiore di cactus”, a sua volta tratto da una fortunata piéce teatrale francese che vedeva protagonisti gli indimenticabili Walter Matthau e Ingrid Bergman.

Danny (Adam Sandler) è un chirurgo estetico di successo. Ha inventato una tecnica di seduzione tutta sua: con una finta fede nuziale va a caccia di giovani prede, fingendosi un marito tradito e maltrattato. Ottiene così facilmente i favori delle donne, senza dover impostare alcuna relazione. Un giorno però incontra Palmer (Brooklyn Decker), una giovane insegnante con un corpo da Barbie. È subito amore. Palmer però vuole incontrare la famiglia di Danny, la crudele moglie e i figli. Così il chirurgo chiede aiuto all’assistente-amica Katherine (Jennifer Aniston), che è una donna divorziata con due figli. Le cose si complicano durante un viaggio alle Hawaii: Danny scoprirà che il vero amore non può basarsi sulle bugie.

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“Mia moglie per finta” è una commedia frizzante di equivoci e bugie divertenti. Nonostante i soliti cliché, la banale retorica dell’essere sempre se stessi e l’importanza della sincerità nelle relazioni di coppia, il film risulta ben articolato e si arricchisce di gag esilaranti.

Una prima parte della pellicola si caratterizza per un’ironia sottile, mai sguaiata, e un ritmo crescente. Si ironizza sulla società moderna falsa e bugiarda in tutti i suoi aspetti, nelle relazioni interpersonali come nell’apparenza estetica dei “nuovi mostri”, i figli della chirurgia plastica. Una seconda parte, invece, tende a scadere in qualche déjà vu, con rimandi ad altri film quali “Io me & Irene”, e in qualche volgarità alla “cinepanettone italico”.

Nel complesso, comunque, la pellicola ha un buon ritmo, forse non sorprende né elettrizza, ma sicuramente intrattiene in modo gradevole. Ottima, poi, risulta la scelta del cast: tra i due protagonisti, Aniston – Sandler, c’è perfetta sintonia e magia, bravi sono anche le “piccole pesti”, cioè i figli di Katherine.

Importante è anche il cameo autoironico di Nicole Kidman che, in una pellicola dove si parla di chirurgia plastica, sembra perfettamente in sintonia e con il ruolo da “viso al botulino”. Il cast si completa di Dana Goodman, Nick Swardson, Kevin Nealon, Bailee Madison, Elena Satine, Brooklyn Decker.

“Mia moglie per finta” è una commedia romantica piena di buoni sentimenti e di gag divertenti.