Mamma da sette mesi e in lizza per il premio Oscar con il film “La prima cosa bella”, Micaela Ramazzotti ha rilasciato una lunga intervista su Vanity Fair, dove affronta un tema abbastanza scottante condiviso da molte attrici che, un giorno, dovranno rispondere alle domande imbarazzanti del figlio che si domanderà perché la madre ha posato nuda.

Alla splendida attrice romana toccherà affrontare la questione, tra qualche anno, con il figlio Jacopo, nato il primo marzo 2010 da Paolo Virzì. È proprio a lui che Micaela delegherà il racconto del suo passato da attrice che ha scelto di mostrarsi senza veli, convinta che il marito sia in grado di far comprendere meglio le sue ragioni a quello che sarà un adolescente pieno di quesiti.

Non ci ho ancora pensato. Sì, forse gli amici un giorno potrebbero farglielo “pesare”, ma ci penserà suo padre a gestire la cosa. Anche perché è stato lui a farmi girare quella scena in “Tutta la vita davanti”. Paolo sarà bravissimo, ne sono certa.

Adesso è un’attrice affermata e nota per i suoi ruoli complessi, lontani dal personaggio di bellona svampita che ha interpretato agli esordi. Se alcune colleghe faticano non poco a scrollarsi di dosso questa immagine, la Ramazzotti può ritenersi più che fortunata, infatti la sua carriera ha preso una piega completamente differente. È stata la stessa attrice trentunenne a far notare la difficoltà delle donne avvenenti come lei, spesso non prese sul serio.

L’ho detto parecchi anni fa. Però è vero che, se sei bionda e fatale, l’immagine arriva prima del resto. Sicuramente l’aspetto fisico ti può aiutare a cominciare. Io, però, ho incontrato grandi difficoltà. Per esempio a trovare le parti giuste. Mi prendevano poco sul serio. E io, allora, mi mettevo una maschera. Mi proteggevo con l’atteggiamento dell’intruppona, dell’imbranata.

Ecco Micaela in una serie di scatti che mostrano il suo fascino e il suo lato sexy, proprio quello che un giorno dovrà spiegare al suo Jacopo.