Era stato battuto all’asta dal Fisco lo scorso 15 gennaio presso l’Hotel Sheraton di Bolzano alla cifra record di 25 mila euro. La fortunata acquirente dell’orecchino sequestrato a Maradona è stata una signora dai capelli rossi che ha dichiarato ai microfoni di non aver acquistato il prezioso oggetto per se stessa, ma di essere stata mandata da un misterioso emissario di cui non si conosceva ancora il nome.

Finalmente, nel post partita di Palermo-Lazio, il calciatore salentino Fabrizio Miccoli, da sempre fan del Pibe De Oro, ha confessato ai giornalisti di Dahlia TV di essere stato proprio lui ad acquistare il famoso orecchino di brillanti che ha fatto parlare di sé tutta la stampa internazionale.

Il valore dell’oggetto è ovviamente legato, più che alla preziosità della pietra, al suo proprietario amato e apprezzato sia per le sue doti di calciatore sia per la sua personalità esuberante e fuori dagli schemi che ha fatto sognare generazioni di tifosi.

Tempo fa, altri oggetti preziosi erano stati sequestrati a Diego Armando Maradona, tra cui due orologi di oro Rolex che anche in quella occasione erano stati poi battuti all’asta e acquistati da alcuni suoi ammiratori. Pare che i fan acquistino gli oggetti proprio per restituirli al loro idolo e così aveva affermato anche Miccoli in una precedente intervista prima dell’asta. Avrà mantenuto la promessa?