Sono state fatte delle scoperte inquietanti che riguardano Michael Jackson. Il re del pop è morto ormai da 9 anni, ma si è tornato a parlare di lui dopo la comparsa di un video del 2003, che documenta una perquisizione fatta nel ranch di Neverland da parte delle forze dell’ordine. A lanciarlo per primo è stata la rivista on-line Radar, ripresa poi dal Daily Mail.

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Nel corso del raid sono stati trovati numerosi giocattoli, manichini a grandezza naturale (che rappresentavano supereroi come Superman e Lara Croft) e soprattutto una quantità inimmaginabile di foto pornografiche, che ritraevano per lo più ragazzini nudi.

Parliamo di ben sette collezioni, con materiale che risale addirittura alla fine del 1800 (non osiamo pensare a come se lo sia procurato). Però pare ci sia anche di peggio, ovvero immagini di bambini nudi torturati e di adulti (soprattutto donne) in posizioni sadomaso. Gli investigatori pensano che quest’ultimo fossero state usate, come i giochi, per attirare i ragazzini nella sua trappola.

Sono note, infatti, le accuse che furono mosse contro Michael Jackson da parte di un bambino che sosteneva di avere subito abusi sessuali dal cantante insieme ad alcuni coetanei, proprio a Neverland. Quest’ultimo, lo ricordiamo, inizialmente figurava come un innocuo parco giochi costruito anche per dare uno spazio ai bambini, in particolare quelli in difficoltà: un’operazione che all’apparenza sembrava dettata dal cuore e non dalla perversione.

Nel video si vede chiaramente la foto dell’attore Macaulay Culkin (noto per essere il protagonista dei film campioni di incassi Mamma ho perso l’aereo) sulla quale c’è scritto “Non lasciarmi solo in questa casa“.

Inutile dire che la memoria di Michael Jackson viene ulteriormente oscurata e il rischio è che venga ricordato più per questo che per la sua musica.