A un anno dalla morte del re del pop, Michael Jackson, il suo mitico ricordo continua a trascinare milioni di fan impazziti in tutto il mondo e, non meno importante, a far guadagnare fior di quattrini.

L’ultima asta dei preziosi cimeli appartenuti a Michael Jackson, infatti, ha ottenuto ottimi guadagni facendo felici i fan più fedeli, che sarebbero stati disposti a tutto pur di diventare i proprietari di almeno un oggetto appartenuto all’intramontabile Jacko.

E così, al Planet Hollywood Resort and Casino di Las Vegas, 200 fra pezzi rari e preziosi, banali e stravaganti sono stati proposti alle persone presenti all’asta le quali, alla faccia della crisi, erano intenzionate a sborsare migliaia di dollari come nulla fosse.

Il prezzo più alto è stato battuto per il celebre guanto tempestato di cristalli Swarovski, che Michael Jackson sfoggiò per la prima volta durante il Victory Tour del 1984: 192.000 dollari.

Ad aggiudicarsi il guanto una donna, Wanda Kelley la quale, entusiasta e determinata, avrebbe dichiarato:

Diciamo che non sarei uscita di qui senza quel guanto.

Ma gli oggetti venduti sono stati molti e a prezzi, per così dire, più modesti: un giubbotto venduto per 66.000 dollari e un altro autografato per 132.000 dollari, un disegno di Jacko per 30.000 dollari. Un autografo rilasciato dal re del pop il giorno prima della sua scomparsa è stato battuto a 21.000 dollari, mentre un paio di mocassini usati da 3.000 dollari sono stati acquistati per 90.000 dollari.