Michelangelo Antonioni è un nome assai noto per tutti, anche per coloro che non si interessano di cinema. Per i più giovani e romantici è il regista di Al Di Là Delle Nuvole, ma chi l’ha amato e conosciuto con tutte le sue pellicole innovative e rivoluzionarie sa che ieri avrebbe compiuto 100 anni, sempre che non fosse scomparso nel 2007.

Galleria di immagini: Film di Michelangelo Antonioni

Quello citato è stato il suo ultimo film, in cui venne “aiutato” da Wim Wenders, che era un suo grande estimatore, dopo il male che lo colse nel 1985. Ma il suo lavoro consta di tante pellicole che hanno fatto la storia del cinema, valendogli anche dei premi alla carriera. Perché Michelangelo Antonioni ha insegnato all’Italia a spogliarsi dalla parabola del Neorealismo, addentrandosi in un concetto noto ormai da anni al teatro britannico, l’incomunicabilità.

Artista del bianco e nero, i suoi film più noti sono in realtà a colori: Michelangelo Antonioni diresse infatti il road movie Zabriskie Point, ma anche un film giocato su un sottile filo tra fantasia e realtà, Blow Up, forse il suo lavoro più significativo. Tra i lavori “americani” non si può non annoverare Professione: Reporter, con un grande Jack Nicholson e un’affascinante Maria Schneider.

Suoi attori feticcio furono Marcello Mastroianni e Monica Vitti, che fu anche sua compagna. Antonioni, anche ad anni dopo la scomparsa, conserva una grande eredità di cui il cinema italiano deve farsi carico. Anche per questo lo si celebrerà in una mostra a Ferrara, a palazzo dei Diamanti a partire dal prossimo 10 marzo, dal titolo Lo Sguardo di Michelangelo. Antonioni e le Arti.

Fonte: Il Sole 24 Ore.