Ieri sera Michele Santoro e lo staff di “Annozero” nella puntata intitolata “Papa nero” hanno acceso i riflettori sulla crisi del Governo e sulla rottura ormai definitiva con Gianfranco Fini. Il suo vice Italo Bocchino, ospite in studio, ha infatti annunciato l’uscita dei “finiani” dall’esecutivo per venerdì, in modo da lasciare al premier Silvio Berlusconi ancora un weekend di tranquillità visti i suoi impegni internazionali. Ma Michele Santoro ha anche parlato del futuro della sua trasmissione.

Nel suo solito monologo introduttivo, Santoro ha infatti detto la sua riguardo all’intenzione del direttore generale Rai Mauro Masi di non rinnovare il programma: il giornalista ha infatti annunciato che ci saranno altre 23-24 puntate di “Annozero”, in modo da seguire tutti gli ulteriori sviluppi dell’intricata situazione politica italiana. Basteranno solo 23 o 24 puntate?

Santoro in apertura di programma ha mostrato anche uno spezzone dal discorso di Roberto Benigni a “Vieni via con me” sui suoi suggerimenti a Pier Luigi Bersani e al PD. Spazio quindi per la protesta degli immigrati sulla gru a Brescia e per gli altri ospiti in studio, tra cui Pierferdinando Casini dell’UDC, che ha chiesto a Berlusconi di dimettersi, e il sindaco di Firenze Matteo Renzi, che ha invece attaccato Fini:

Abbiamo visto Fini che fa un peana sui diritti civili e sull’immigrazione e ora chiedo: la legge Bossi-Fini l’ha fatta il suo gemello o l’ha fatta lui? Oppure ha un gemello che noi non conosciamo e che diceva, ad esempio, che un maestro delle elementari non poteva essere omosessuale?

Di seguito vi proponiamo il video con le divertenti vignette di Vauro, che come di consueto in chiusura di puntata si è occupato dei vari argomenti scottanti della settimana.