L’agitazione della Rai contro il proprio consiglio d’amministrazione ha coinvolto un po’ tutti oggi. Lo sciopero era stato indetto per contrastare il piano biennaledel CdA, che prevede tagli del personale e l’esternalizzazione del lavoro.

Sono stati tantissimi a incrociare le braccia. Oltre ai TG, andati in onda in una versione molto ridotta, operai, macchinisti, microfonisti, ma anche giornalisti dell’Usigrai hanno partecipato allo sciopero. E tra i giornalisti, a protestare di fronte a viale Mazzini questa mattina c’era anche Michele Santoro, che già ieri sera a Annozero aveva parlato della questione.

Durante la trasmissione, Santoro ha detto:

La Rai è stata un’azienda solida, mentre in questi giorni i giornali dicono che le previsioni di bilancio sono che la Rai perderà 100 milioni nel 2011, 200 milioni nel 2012 e che in due anni avrà circa 650 milioni di debiti se non si faranno scelte coraggiose.

Mauro Masi, direttore generale della Rai, ha ribattuto che le cifre rese note da Santoro non sono esatte e citate da presunte fonti di stampa, spiegando che il prossimo mercoledì saranno resi noti i dati ufficiali. Alcuni politici come Nichi Vendola e Antonio di Pietro si stanno schierando con gli scioperanti, ma cosa ne pensano gli spettatori, interessati più alla qualità dei programmi per cui pagano il canone?