Sempre più misteriose le vicende che legano Michele Santoro alla Rai, nonostante i comunicati e le fughe di notizie, che si susseguono incessanti e che cercano di informarci sul futuro del controverso giornalista.

Le ultime notizie davano Santoro in dimissioni da dipendente, per il quale invece si apriva un futuro di collaborazioni esterne, con un contratto milionario, tra buonuscita e progetti in itinere. Cosa che aveva sollevato non poche perplessità tra i politici di ogni bandiera.

E poi l’ennesimo comunicato, forse per stemperare le tensioni degli ultimi giorni:

Le continue fughe di notizie hanno violato l’impegno di riservatezza indispensabile per un possibile accordo con la Rai favorendo interpretazioni fantasiose lesive della mia immagine.

Intanto, Dagospia, con il solito piglio pungente e sarcastico che lo contraddistingue, titolava: “Il puzzone vuole la legge bavaglio sulle sue trattative milionarie con la Rai!”

Tutto perché la Stampa avrebbe rivelato i dettagli dell’accordo e, così, ora Santoro potrebbe restare in Rai, a Rai 2 per la precisione, anche se sembra tutto in fieri. Intanto, la Commissione di Vigilanza ha convocato la prossima settimana il direttore generale Masi: ci si dovrà confrontare sul caso di Santoro, ma anche su quello di Maria Luisa Busi, al momento altra spina nel fianco dell’informazione Rai.