Ieri pomeriggio, alla festa de “Il Fatto Quotidiano” tenutasi a Marina di Pietrasanta, Michele Santoro ha colto l’occasione per presentare il suo nuovo programma “Comizi d’amore“: si tratterebbe di una trasmissione suddivisa in 25 puntate, trasmessa sui canali del digitale terrestre e del bouquet SKY.

L’unico obiettivo è quello di bissare il successo dei programmi TV di protesta come “Raiperunanotte” e “Tuttinpiedi”. Un vero e proprio schiaffo morale che Santoro vorrebbe dare a Mamma Rai:

Galleria di immagini: Michele Santoro

“Con l’aiuto di imprenditori qui presenti, del gruppo televisivo di Parenzo, del Fatto Quotidiano riusciremo a fare un programma che si chiamerà “Comizi d’amore”. Il programma dovrebbe partire a fine ottobre e sono in programma circa 25 puntate. Se riusciremo a far vivere sul digitale e sui canali SKY che ospiteranno la trasmissione questo progetto e se milioni di persone saranno lì, allora noi ci saremo avvicinati alla possibilità di trasformare la televisione italiana”.

Nel progetto, però, non emerge il nome dell’emittente privata La7. Santoro ha voluto spiegare ai telespettatori il perché del suo rifiuto ad entrare a far parte della squadra di Enrico Mentana. Giovanni Stella, amministratore delegato dell’emittente, era molto interessato a personaggi come Roberto Saviano, Serena Dandini e il conduttore di Annozero. Era anche disposto a pagare Santoro per continuare il successo della sua trasmissione politica.

Nel contratto propostogli, però, c’erano una serie di clausole che limitavano di molto la libertà di parola del giornalista di Annozero. E nonostante Stella abbia assicurato a Santoro che le condizioni sarebbero state rimosse, quest’ultimo non ha voluto sentire ragioni ed ha finito per rimanere senza contratto.

Resta solo da vedere se Santoro sarà davvero capace di ammaliare le reti SKY e le TV locali col suo programma “Comizi d’amore”, garantendo uno share paragonabile a quello di “Raiperunanotte”.

Fonte: La Stampa