Poteva finire veramente male, ma per fortuna grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine Michelle Hunziker non dovrà più preoccuparsi dell’uomo che la minacciava da ormai otto mesi. L’arresto è avvenuto a Genova, dove il quarantottenne si era recato proprio per assistere a uno spettacolo della showgirl.

Michelle aveva denunciato Pietro Pingitore in seguito ai vari pedinamenti, lettere, intimidazioni subite a partire dallo scorso febbraio. Il 16 settembre, dopo aver ricevuto l’ennesima missiva dall’uomo mentre si trovava in vacanza, l’attrice ha deciso di sporgere querela presso la Procura milanese.

L’aspetto più torbido di questa faccenda, inoltre, è che la Hunziker si sentiva in pericolo e aveva paura anche, e soprattutto, per l’incolumità della figlia Aurora. Pingitore, infatti, aveva inserito una lettera indirizzata alla giovane nel famoso pacchetto fatto recapitare a Michelle in un albergo di Senigallia alla fine di agosto.

Purtroppo non si tratta dell’unico stalker che ha avuto come bersaglio la bella Michelle, già in passato vittima di questo tipo di molestie subdole e difficili da tenere sotto controllo. Che non si trattasse di un ammiratore pacifico era chiaro anche da un altro particolare poco felice, infatti pare che l’uomo fermato a Genova fosse stato condannato in passato per il sequestro della sua ex fidanzata.

Ci auguriamo che questo episodio sia veramente l’ultimo per la star svizzera.