Essere la donna del Presidente. Non di uno qualunque, ma d quello degli Stati Uniti d’America, uno degli uomini più grandi e potenti del mondo. Essere la donna di Barack Obama. Essere Michelle. Non deve essere stato facile in passato, prima di varcare la soglia della Casa Bianca, ma non lo deve esser stato neanche dopo, quando tutti i riflettori sono stati puntati sulla sua vita privata.

Oggi, 17 gennaio, la signora Obama compie 50 anni. Quale occasione migliore per scoprire se è vero il detto che “dietro un grande uomo, vi è una grande donna”? Diamo un’occhiata insieme a questo suo primo lustro di vita.

Michelle LaVaughn Robinson è nata a Chicago (Illinois) dall’unione di Fraser Robinson (1935 – 1991), impiegato comunale ed iscritto al Partito Democratico americano e da Marian Shields Robinson (1937), segretaria presso lo Spiegel Catalog Store. La famiglia è inoltre formata dal fratello Craig Robinson, allenatore di pallacanestro della Oregon State University.

Diplomatasi nel 1981, ha lascia Chicago per intraprendere gli studi che la porteranno a laurearsi presso la Princeton University e la prestigiosa Harvard Law School, quindi torna a Chicago per lavorare come avvocato associato nella società di rappresentanze legali Sidley Austin. In seguito viene nominata membro dello staff del primo cittadino della sua città natale, Richard M. Daley, partecipando al tempo stesso nello staff del Medical Center dell’Università di Chicago.

Il suo incontro con Barack Obama è avvenuto quando lei lavorava come stagionale presso la società Sidley Austin. La loro relazione iniziò con un pranzo di lavoro e poi con un incontro per l’organizzazione di comunità in cui lui per la prima volta fece colpo su di lei. Il primo appuntamento della coppia fu per vedere il film di Spike Lee Do the Right Thing. Si sono sposati nell’ottobre 1992, ed hanno avuto due figlie, Malia Ann, nata nel 1998 e Natasha, soprannominata Sasha, nata nel 2001. Dopo l’elezione di Barack al Senato degli Stati Uniti, la famiglia Obama ha scelto di non trasferirsi a Washington, D.C., sede degli uffici del marito, bensì di continuare a vivere nel South Side di Chicago, per restare fedeli alle proprie origini. Durante la campagna elettorale per l’elezione di Barack Obama a Presidente degli Stati Uniti d’America si era impegnata a ridurre notevolmente i suoi impegni per fare campagna elettorale solo per due giorni alla settimana, a stare fuori la notte solo una volta alla settimana, e a essere a casa dalle sue figlie entro la fine del secondo giorno.

Michelle ha sempre affrontato dei temi molto delicati nei suoi discorsi fra i tanti la difesa di un sano stile di vita, soprattutto in vista dell’innalzamento a livelli inaccettabili del tasso di obesità.

E’ invece degli ultimi giorni la notizia pubblicata sul National Enquirer, il magazine gossipparo che scrive di un divorzio in vista in quel della Casa Bianca, di una first lady fuori di sé per aver scoperto alcuni tradimenti del marito, e presunte scenate degne di una commedia napoletana durante le vacanze natalizie trascorse alle Hawaii. Nulla di ufficiale, anzi, la notizia è corsa abbastanza tacitamente sul web.

Quest’oggi, intanto, Michelle tornerà a Washington per partecipare al ballo organizzato da suo marito in suo onore. Il dress code? Ballerine ai piedi. Indicazioni? Venite “già mangiati”. Tra gli ospiti l’immancabile coppia amica Beyoncè e il marito Jay Z.