Michelle Obama, oltre a essere la moglie dell’uomo più potente del mondo, detta il bello è il cattivo tempo in borsa. Il tutto, semplicemente esibendo gli abiti che indossa durante le sue apparizioni pubbliche.

Secondo uno studio di David Yermack, professore di finanza della Stern School of Business di New York, pubblicato da Harvard Business Review, la First Lady ha un’enorme influenza sul fashion world, calcolabile intorno a 2,7 miliardi di dollari.

La ricerca ha preso in considerazione 189 apparizioni pubbliche di Michelle Obama avvenute nell’arco di un anno, tra il novembre del 2008 e il 2009. Il risultato è stato che 29 marchi quotati in borsa e indossati dalla First Lady hanno registrato un aumento delle vendite del 2,3%, che corrispondono a circa 14 milioni di dollari per marchio. Diversamente, i marchi non indossati da Michelle hanno registrato un calo dello 0,4%.

Le spiegazioni di questo fenomeno non possono essere ricondotte solo alla notorietà del personaggio: per Yermack quello che colpisce di Michelle Obama e la rende un modello da imitare sono la sua semplicità e il suo carisma.

La First Lady americana non ama le griffe costose. A differenza di quella francese, Carla Bruni, che per ogni appuntamento ufficiale

indossa solo abiti di Christian Dior, scelti personalmente dal direttore della griffe John Galliano.

Michelle Obama preferisce marchi più trendy come Donna Karan, Calvin Klein, J. Crew, Gap o Nina Ricci. Gli abiti che indossa le piacciono veramente, così tanto che non ha problemi ha indossare due volte lo stesso vestito, come la mise rosa firmata Calvin Klein e indossata sia per una presentazione di qualche giorno fa alla Casa Bianca e sia lo scorso maggio quando ha ricevuto il Presidente Messicano.

Lei è diversa dalle First Lady che l’hanno preceduta: le stesse Hillary Clinton e Laura Bush, pur senza esagerare, hanno scelto firme più blasonate. Forse è proprio questo il segreto del successo di Michelle Obama: essere un modello in cui la maggior parte delle donne americane riesce a identificarsi facilmente, magari semplicemente indossando lo stesso vestito che la First Lady ha indossato per l’inaugurazione presidenziale del marito Barak Obama.