L’impegno di molte attrici e di molti attori per la campagna Time’s Up va al di là del “black carpet” dei Golden Globes 2018: Mark Wahlberg, attore statunitense tra i protagonisti di Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott, ha donato 1,5 milioni di dollari, somma che aveva guadagnato con i re-shoot del film, al Legal Defense Fund di Time’s Upfondo creato per dare supporto economico e legale alle vittime di discriminazioni, abusi e molestie sul lavoro. La donazione è stata fatta a nome di Michelle Williams, collega e co-protagonista della pellicola di Ridley Scott.

Il motivo di un gesto tanto generoso? Dopo aver scoperto che l’attrice Premio Oscar aveva ricevuto un compenso per il film nettamente inferiore al suo ha annunciato, via Twitter, di voler donare il suo cachet milionario: “Negli ultimi giorni il mio salario per Tutti i soldi del mondo è diventato un argomento importante di conversazione. Io sostengo al 100% la lotta per una paga equa e sto donando $1,5 milioni al Fondo di difesa legale di Time’s Up a nome di Michelle Williams”.

Il ringraziamento di Michelle Williams non si è fatto attendere. “Oggi non si parla di me. Le mie colleghe attrici mi sono state accanto e ci sono state per me, le mie amiche attiviste mi hanno insegnato a usare la mia voce e gli uomini più potenti in carica hanno ascoltato e agito. Se davvero immaginiamo un mondo equo, ciò richiede equo sforzo e sacrificio”, ha riferito l’attrice a Elle USA. “Oggi è uno dei giorni più memorabili della mia vita grazie a Mark Walhberg e a una comunità di donne e uomini che condividono questo risultato”.

Michelle Williams e Ridley Scott hanno poi dichiarato di avere donato altri 500 mila dollari al fondo Time’s Up, a cui si aggiungono i 500 mila offerti dalla WME, l’agenzia di Walberg.