Il quiz televisivo italiano ha una storia varia e multiforme. Oggi, come tutte le altre trasmissioni, il quiz si avvale di format, spesso stranieri, ma il cui successo dipende in gran parte dalla bravura del conduttore. Personaggi come Gerry Scotti, Amadeus, Carlo Conti e Pupo, però, hanno avuto degli illustri predecessori, che sono rimasti alla storia per essere i principali volti della TV italiana anche ora che due di loro sono scomparsi.

Parliamo naturalmente di Corrado, Mike Bongiorno e Pippo Baudo. Il primo è Corrado Mantoni, chiamato in arte solo con il nome di battesimo. Corrado, scomparso nel 1999, ha condotto molti programmi di successo, tra cui “La corrida“. I suoi quiz, come “Il pranzo è servito“, venivano condotti con pacatezza e ironia, sempre con la giusta misura, senza mai annoiare il telespettatore. Nei varietà non disdegnava neppure di esibirsi cantando.

Un altro grande scomparso del quiz italiano è stato Mike Bongiorno, venuto a mancare esattamente dieci anni più tardi. Introduceva le sue trasmissioni con la proverbiale espressione “allegria“, nata dopo essersi esibito davanti a un pubblico particolarmente triste. Bongiorno è stato conduttore di oltre quaranta programmi per lo più quiz show, ma aveva esordito piccolissimo, secondo la leggenda costruita intorno a lui, in radio accanto al presidente Franklyn Delano Roosevelt per i suoi “dialoghi al caminetto”. Allegro per natura e gaffeur per vocazione, Bongiorno ha lavorato dapprima in Rai, credendo poi nella scommessa dell’allora Fininvest. Qui vediamo uno spezzone di “TeleMike“, in cui una concorrente fu scoperta a barare.

Infine c’è Pippo Baudo, il solo vivente tra i tre, benché sul Web ci siano vari link che lo danno ingiustamente per morto. Anche in tempi recenti Baudo ha condotto quiz all’interno di varietà come Domenica In, ma è noto anche per essere stato il presentatore che ha condotto il maggior numero di Festival di Sanremo. Uomo tutto d’un pezzo, capace persino di badare a quel geniaccio comico di Roberto Benigni, lo vediamo qui mentre cerca di calmare Cavallo Pazzo al Sanremo del 1992.