Mike Tyson, invitato da Oprah Winfrey nel suo show personale, ha raccontato tutta la sua vita e poi non è riusciuto a trattenere le lacrime davanti alle telecamere.

Per tutti quelli che hanno sempre sentito il nome “Oprah” (magari in serie televisive o cartoni animati americani) senza davvero sapere a chi fosse, bisogna spiegare che Oprah Winfrey è una delle celebrità televisiva americane più ricche e più famose in assoluto. Nel suo show, Oprah invita sempre tantissime celebrità e mostra a tutti i telespettatori il loro lato “umano”.

Il pugile 43enne ne ha passate davvero di cotte e di crude: vita da sportivo, vicende giudiziarie e negli ultimi tempi ha dovuto anche affrontare la scomparsa della figlia Exodus.

Tyson ha cominciato dalla sua infanzia ricordando il suo allenatore Cus D’Amato. Ha raccontato la sua vita nel quartiere di Brooklyn, che non è stata per niente facile:

Da bambino ero grasso e avevo un enorme complesso di inferiorità. Iniziai ad allevare piccioni, ma i bulli del quartiere lo vennero a sapere. Un giorno uno di loro torse il collo a uno dei miei uccelli e lo mise davanti alla mia faccia. Ricordo che qualcuno mi disse che dovevo combattere con quel ragazzo. Io lo feci, e da allora non sono mai stato capace di evitare le risse.

Poi si è discusso di tutte le donne che il pugile ha conquistato e di quelle che ha tradito, del periodo che ha passato in carcere e di quello che avrebbe voluto essere: una persona diversa.

Infine, Tyson ha parlato di Exodus, morta lo scorso maggio a soli 4 anni per un incidente casalingo, e non è riuscito a trattenere la commozione. In studio ha dichiarato:

Ancora non so esattamente cosa è successo e non voglio saperlo, perché se qualcuno fosse responsabile di quello che è successo sarebbe un problema. Una volta arrivato sul punto di esplodere ho usato tutto quello che avevo imparato durante la riabilitazione dalla droga e ho cacciato via la mia rabbia, diventando responsabile e facendo le cose che dovevano essere fatte.