Partita questo weekend la sesta edizione della Milano Food Week: nove giorni (dal 16 al 24 maggio) dedicati dal capoluogo meneghino all’enogastronomia e a tutti i suoi protagonisti. Tantissimi gli eventi previsti in modalità fuori salone che, in vista di Expo 2015, quest’anno sono ancora più numerosi.

Tra questi oggi ve ne segnaliamo uno molto interessante organizzato dall’organizzazione internazionale ActionAid e dedicato al riuso alimentare e intitolato Dont’Waste!, in programma domani alle 18,00 in via Beltrami in Expo Gate. Master Kitchen, uno dei punti nevralgici della manifestazione.

A dare consigli importanti sulle tante possibilità offerte dal riciclo degli avanzi, che spesso sostano nel nostro frigo prima di raggiungere la spazzatura, ci penserà Benedetta Marchi, food blogger molto seguita (www.fashionflavors.it) ed esperta in cucina macrobiotica e vegana che abbiamo intervistato in anteprima:

E’ la prima volta che partecipi alla Milano Food Week?

Sì, è la prima volta che partecipo attivamente, ma c’ero già stata l’anno scorso solo come fotografa, perché attualmente lavoro come food stylist e mi occupo di food design e di eventi.

Parlaci dello show-cooking di domani, di cosa si tratta?

Mi ha contattato ActionAid, con cui avevo collaborato insieme ad altri food bloggers un paio di anni fa per il libro I menù che fanno del bene, con il quale hanno raccolto fondi e con cui si voleva sensibilizzare le persone sullo spreco e sull’importanza del garantire a tutti il diritto al cibo. Per le tematiche trattate hanno visto che il mio blog era in linea col concetto di riuso e “non spreco” del cibo e così mi hanno chiesto di partecipare anche all’evento di domani.

Quindi cosa farai?

Preparerò tre ricette per un primo, un secondo e un dolce, usando i piccoli avanzi che tipicamente si possono trovare in frigo.

Ci racconti com’è nata l’idea del tuo blog di cucina?

Io sono nata in un paesino tosco romagnolo, Tredozio, e sono sempre stata abituata a mangiare cose che venivano dall’orto. Poi a 18 anni, per motivi di studio, ho iniziato a spostarmi in varie città, anche all’estero e ho scoperto che c’era chi mangiava pomodori a dicembre… Quando cucinavo per gli amici spesso poi mi chiedevano le mie ricette e così ho deciso di metterle on-line, nel 2006.

Hai avuto un buon riscontro?

Sì, fino a dicembre avevo circa 3mila visite al giorno, e con alcuni utenti si è creato un legame, ci siamo anche incontrati e conosciuti negli anni. Negli ultimi mesi però ho dovuto rallentare un po’ l’attività, perché ho traslocato a Milano. In tanti mi scrivono per sapere che fine ho fatto…

Che principi segue la tua cucina?

Io seguo la dieta macrobiotica e vegana, quindi non cucino derivati animali. Però, come dico sempre, non sono talebana. Se uno chef mi propone una sua ricetta e io so che usa prodotti di un certo tipo la assaggio senza problemi. Inoltre cucino anche con erbe di campo e fiori edibili.

Adesso che vivi a Milano, lontano dal tuo orto, dove fai la spesa?

Nei supermercati biologici di Natura Sì. Li ho conosciuti anche per motivi professionali, sono stata da loro e ho visto comelavorano, quindi mi fido. Poi mi fornisco anche produttori che conosco per olio, farine.

Si spende di più a fare una spesa bio?

No, non si spende molto di più. Le persone diranno “ma costa tutto il doppio!”. In realtà è che spesso non seguono un’alimentazione corretta. Basterebbe mangiare i prodotti di stagione, e non comprare spesso la carne, preferendo i legumi che costano pochissimo e durano tanto. Io me la cavo con meno di 50 euro alla settimana, a volte anche due settimane.

Ci sono chef importanti che stimi particolarmente?

Sì, Simone Salvini, perché è un grande chef, attento a certe tematiche. Sperimenta piatti con ingredienti, appartenenti al mondo della “cucina naturale” , dandole però anche il gusto e il sapore. Purtroppo in genere la cucina davvero naturale e macrobiotica non è troppo amata dalla massa…

photocredit: Benedetta Marchi fashionflovers.it