Il buon gusto è una norma codarda e costrittiva. È blando e soffocante. Così si legge sul comunicato stampa che presenta l’Autunno/inverno 2015 di Fausto Puglisi che ha sfilato in via Serbelloni 7 a Milano il suo quartier generale di circa 500 metri quadrati.

Fausto Puglisi, presente in tutto il mondo con circa160 punti vendita di altissimo livello, ha sorpreso con una collezione che sancisce, come lui stesso afferma, “il trionfo dell’italianità, in salsa internazionale“. Sono madonne e ragazzacce le donne di Fausto Puglisi che ama il colore, senza pudore: “proprio non riesco a usare quelli tenui“.

Galleria di immagini: Fausto Puglisi: Autunno Inverno 2015-2016

L’autunno 2015 è un omaggio al lavoro del gioielliere Fulco di Verdura e a donne importanti per la moda, come Loulou de la Falaise, Diana Vreeland, Inès de la Fressange e la giornalista Suzy Menkes. Tutte donne dalla forte personalità così come lo sono le ragazze che sfilano indossando capi che vanno da un estremo all’altro: colorati e neri, corti e lunghi, rigorosi e opulenti. W il punk verrebbe da dire. Punk come stato d’animo però. Trionfano i colori che richiamano quelli della Sicilia. Tra questi il verde menta, il giallo.

Gli accessori sono grandi, enormi, irriverenti e, soprattutto, divertenti. Tra i capi che sfilano i i leggings animalier incrostati di coralli, i completi in micro tartan celeste crema nero e le pieghe dei gonnellini da gladiatore proposti in tre diversi tipi, tutte in jacquard a calature, nero e caffelatte e tocchi di giallo sole. L’abito più ricco proposto? In micro cannucce di vetro ricamate su una stampa zebrata che si apre e diventa quasi una stratificazione geologica e preziosa. La nuova collezione di Fausto Puglisi è magnificenza imperiale e trash, senza esclusione di colpi. Da quello che sembra cattivo gusto nasce una collezione di rara bellezza.