Da mercoledì 22 a lunedì 27 febbraio è tempo di Milano Moda Donna 2017, un’edizione con un calendario sfilate fitto e ricca di eventi e cosa da fare a Milano. La Milano Fashion Week quest’anno è improntata sul tema dell’internazionalità e sui giovani, che traghetterà il fashion system milanese verso l’appuntamento di settembre, quando per la prima volta alle sfilate saranno abbinate le fiere nell’ambito di una super fashion week.

Questa di febbraio prevede 70 sfilate, 88 presentazioni, quattro presentazioni su appuntamento e 37 eventi in calendario, per un totale di 174 collezioni, un numero in linea con l’edizione di un anno fa.

Al debutto sulle passerelle di Milano, Xu Zhi, il designer ospitato da Giorgio Armani in collaborazione con Camera nazionale della moda italiana, Annakiki, Calcaterra, Situationists, supportato da White in collaborazione con Cnmi, e la sfilata di Angel Chen nell’ambito del progetto International designer exchage program di Mercedes-Benz.

Da segnalare l’ingresso di Vionnet; i nomi più importanti spalmeranno i défilé nei sei giorni, con Gucci in apertura e Armani in chiusura. Tornano alcuni emergenti tra cui DaizyShely, Lucio Vanotti e Ricostru.

L’UniCredit Pavillion ospiterà anche quest’anno le collezioni di 15 brand giovani all’interno del progetto Fashion hub market, aperto al pubblico su richiesta del comune. La Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale sarà messa a disposizione insieme allo Spazio Cavallerizze presso il Museo nazionale della scienza e della tecnologia. Garantito lo streaming live di tutte le sfilate.

In onore di Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia per 28 anni, ci sarà un messa in Duomo il 22 febbraio, mentre è stato eliminato il pranzo di inaugurazione.

Milano Moda Donna 2017: calendario

Mercoledì 22 febbraio

  • 09,30 Grinko
  • 10,30 Angelo Marani
  • 11,30 Wunderkind
  • 12,15 Cristiano Burani
  • 15,00 Gucci
  • 16,00 Fay
  • 17,00 Alberta Ferretti
  • 18,00 N°21
  • 19,00 Fausto Puglisi
  • 20,00 Francesco Scognamiglio
  • 20,30 Annakiki

Giovedì 23 febbraio

  • 09,30 Max Mara
  • 10,30 Genny
  • 11,15 Luisa Beccaria
  • 12,30 Fendi
  • 13,15 Vivetta
  • 14,00 Anteprima
  • 15,00 Emilio Pucci
  • 16,00 Les Copains
  • 17,00 Angel Chen
  • 18,00 Prada
  • 18,00 Daniela Gregis
  • 19,00 Byblos
  • 20,00 Moschino
  • 20,30 Atsushi Nakashima

Venerdì 24 febbraio

  • 09,30 Diesel Black Gold
  • 10,30 Emporio Armani
  • 11,30 Lucio Vanotti
  • 12,30 Sportmax
  • 13,15 Krizia
  • 14,00 Etro
  • 15,00 Blugirl
  • 16,00 Tod’s
  • 17,00 Marco De Vincenzo
  • 18,00 Versace
  • 19,00 Aigner
  • 20,00 Vionnet
  • 20,30 Situationist

Sabato 25 febbraio

  • 09,30 Bottega Veneta
  • 10,30 Xu Zhi
  • 11,30 Antonio Marras
  • 12,30 Blumarine
  • 13,15 Missoni
  • 14,00 Ermanno Scervino
  • 15,00 Jil Sander
  • 16,00 Cividini
  • 17,00 Gabriele Colangelo
  •  18,00 Aquilano.Rimondi
  • 19,00 Philosophy di Lorenzo Serafini
  • 20,00 Leitmotiv
  • 20,30 Elisabetta Franchi

Domenica 26 febbraio

  • 09,30 Simonetta Ravizza
  • 10,30 Marni
  • 11,15 Trussardi
  • 12,00 Laura Biagiotti
  • 12,45 Stella Jean
  • 13,15 Rich
  • 15,00 Msgm
  • 16,00 Salvatore Ferragamo
  • 17,00 Au jour le jour
  • 18,00 Arthur Arbesser
  • 19,00 Maurizio Pecoraro
  • 20,00 Calcaterra

Lunedì 27 febbraio

  • 09,30 Ricostru
  • 10,30 Giorgio Armani
  • 1,30 Alberto Zambelli
  • 2,15 Mila Schön
  • 3,00 Daizy Shely

Milano Moda Donna 2017: eventi

Versace, Trussardi, Moschino, Marras e Salvatore Ferragamo hanno messo all’asta due inviti per assistere alle loro sfilate da una posizione privilegiata, insieme ai più importanti giornalisti di moda al mondo e a numerose celebrities. I proventi raccolti saranno destinati a Operation Smile.

Sarà presentato il 25 febbraio, alla presenza della stessa Molinari e del critico di moda Maria Luisa Frisa, il libro Anna Molinari. La regina delle rose, edito da Rizzoli, incentrato sulla carriera della stilista e fondatrice di Blumarine, Anna Molinari: la “regina delle rose” come la definì Franco Moschino. La pubblicazione arriva durante un anniversario speciale: si festeggiano quest’anno i 40 anni dalla nascita di Blumarine.

Valentino accoglie i suoi ospiti a Palazzo Clerici, per un cocktail, in occasione della giornata inaugurale, il 22 febbraio. Solo su inviti.

Via della Spiga ospita dal 21 al 28 febbraio la mostra a cielo aperto di Marie Claire #Likes Timeless, annunciata dal party d’inaugurazione in programma martedì 21 alle ore 19. Con il patrocinio del Comune di Milano, della Camera della Moda italiana e dell’Associazione Amici di via della Spiga.

Milano Moda Donna 2017: cosa fare a Milano

Palazzo Morando ospita, fino al 9 aprile, Manolo Blahnik. The Art of Shoes, un’esposizione di una nutrita selezione di scarpe (212 modelli) e disegni (80) che coprono 45 anni di attività dello stilista. Un’occasione per ammirare le migliori creazioni calzaturiere e scoprire la profonda influenza che l’arte e la cultura italiana hanno avuto e hanno ancora oggi sul couturier spagnolo: dalla scultura greco-romana al barocco, da Il Gattopardo di Luchino Visconti fino ai coralli di Sicilia.

Due le mostre temporanee alla Fondazione Prada: il progetto Extinct in the Wild (fino al 9 aprile), concepito da Michael Wang, che riunisce ed espone all’interno di un habitat artificiale varie specie di flora e fauna non più esistenti in natura, ma che sono coltivate o sopravvivono solo in cattività, e Slight Agitation 2/4: Pamela Rosenkranz (fino al 14 maggio), il secondo capitolo del progetto espositivo composto da quattro commissioni site-specific che si succedono all’interno della Cisterna nella sede di Milano. Il lavoro di Pamela Rosenkranz studia le modalità attraverso le quali i processi fisici e biologici influenzano l’arte. La sua nuova installazione per “Slight Agitation”, dal titolo Infection, si basa sull’azione di un parassita attivo a livello neurologico, che colpirebbe circa il 30% della popolazione mondiale.

Palazzo Reale apre le sue sale, dal 21 febbraio al 18 giugno, alla grande mostra Keith Haring. About Art, curata da Gianni Mercurio. La retrospettiva raccoglie 110 opere dell’artista americano, alcune inedite o mai esposte in Italia. Il percorso espositivo è realizzato in modo da far dialogare le opere di Haring con alcune delle le sue fonti di ispirazione, dall’archeologia classica alle figure archetipe delle religioni, le maschere del Pacifico e le creazioni dei nativi americani, fino a arrivare ai maestri del Novecento, come Pollock, Dubuffet e Klee.

Termina il 26 febbraio, invece, la mostra Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco, allestita al piano nobile di Palazzo Reale. Scopo dell’esposizione è mettere in evidenza i rapporti di Rubens con l’arte antica e la statuaria classica e la sua attenzione verso i grandi maestri del Rinascimento come Tintoretto, Correggio e soprattutto a far conoscere la straordinaria influenza esercitata dal grande Maestro sugli artisti italiani più giovani, protagonisti del Barocco, come Pietro da Cortona, Gian Lorenzo Bernini, Giovanni Lanfranco, fino a Luca Giordano.