A vederle sembra come di trovarsi in un quadro di Tamara de Lempicka. Cappelli con tese che coprono il volto, grandi pellicce e foulard avvolgenti, veli che lasciano intravedere ma non mostrano completamente, colori accesi, come il verde, il turchese, l’arancio, il fucsia. Oltre, naturalmente ad accessori che distolgono l’attenzione momentaneamente dall’abito, per poi costituire un tutt’uno nel nome del look cool.

È la nuova collezione di Gucci, presentata in sfilata a Milano per la stagione autunno-inverno 2011/2012, disegnata da Frida Giannini. Si tratta di una tendenza che può apparire degna di una femminilità anni ’30 a una prima occhiata, ma affonda nel sue radici nel vintage, negli anni ’70 e quell’amore per le esagerazioni un po’ glam rock. Un crocevia dove stili e colori si mescolano in una maniera unica e irripetibile a sottolineare uno stile individuale di chi indosserà.

Galleria di immagini: Sfilata Gucci per Milano Moda Donna

I capi che hanno sfilato hanno dipinto una donna urbana che però non rinuncia al lusso: il must imprescindibile è la pelliccia, che conferma una tendenza delle passerelle degli ultimi giorni. Abbastanza evidenti anche i tagli maschili in giacche e cappelli, che però vengono accostati a degli abiti da sera lunghi di un’eleganza straordinaria anche se tutt’altro che sobria. Un salto nel passato anche per quanto riguarda le borse: viene rivisitata la preziosa collezione del 1973 prodotta dalla maison.

La silhouette è disegnata, ma l’attenzione è sulle spalle, dove la pelliccia si concentra indugiante, mentre il busto si accorcia: con questo escamotage, la vita alta diventa il paradigma di femminilità allungata e slanciata. I tessuti sono la pelle morbida, pitone, pellicce di volpe, visone e capra che inframmezzano tessuti di telaio. Una commistione decisamente fortunata e raffinata.