La sesta giornata della Fashion Week si apre all’insegna del gusto retrò, con la sfilata di Iceberg che riconferma l’interesse della grande moda per i decenni passati, continua fonte di ispirazione per le collezioni attuali.

Per il prossimo autunno e inverno, la griffe pensa agli anni ’70, che hanno avuto come protagoniste donne audaci, determinate e sempre meno timorose di mostrare la propria femminilità.

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Una trasgressione che non si manifesta con trasparenze o vistose scollature, ma con accostamenti azzardati e mix di capi inediti.

Di grande impatto, ad esempio, è stato il completo dal taglio maschile con ampi pantaloni neri e giacca extra large coperta di pelliccia. Un altro elemento tratto dall’armadio maschile è la cravatta, usata come un foulard sopra casacche morbide del medesimo colore con scollo a V.

La lana si sposa perfettamente con gli inserti di pelliccia, dando vita a mise assolutamente originali: ne è un esempio il completo dalla linea asimmetrica costituito da abito nero con cerniera e spacco centrale, e giacca realizzata per metà in lana turchese e metà pelliccia.

I cappotti sono molto lavorati, come anche gli abiti da cocktail, spesso bustier e impreziositi da stampe fantasiose e particolari effetti di luce. Per gli abiti da sera, i vestiti si trasformano in vere opere d’arte grazie alle applicazioni in metallo colorato e pietre.