Milano Moda Donna: la settimana della moda milanese ha preso finalmente il via, iniziando a presentare al pubblico di addetti e appassionate tutte le novità per la primavera/estate 2013. Gucci, Alberta Ferretti, John Richmond e Mila Schon sono tra i primi a essersi imposti per eleganza e novità.

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Alberta Ferretti porta sulla passerella della Milano Moda Donna una collezione elegantissima, raffinata, così delicata da sembrare eterea. Utilizza pochi colori – soprattutto grigio e blu – esplorando tutte le loro gamme.

Dal madreperla, allo champagne, al grigio che quasi sconfina nel bianco, dal blu elettrico, all’azzurro, al verde mare al carta da zucchero: Alberta Ferretti prevede un’estate al chiaro di luna, non eccentrica, tutta basata su un gioco di tessuti trasparenti e velati. Gli abiti hanno tagli morbidi che cadono sul corpo della donna fasciandone le forme come fossero onde marine: l’impressione è proprio quella di navigare per mare e le decorazioni utilizzate ricordano i fondali marini. Poche le creazioni di colore nero lucido.

Con Gucci, invece, esplode la tavolozza dei colori: fucsia, giallo, blu, verde acqua e verde erba, nero e bianco. Il taglio prescelto è rigido, maniche e pantaloni appaiono dalle linee dritte, che creano forme mutuate dagli anni Sessanta e Settanta. Il corpo femminile scompare sotto le abbondanti figure geometriche e sotto le maniche a corolla e dagli esagerati volant.

John Richmond, invece, punta su un’eleganza più aggressiva e trasgressiva. Abiti dai tagli netti, trasparenti o traforati, tutti giocati sul contrasto tra bianco e nero. Alcune creazioni sono più morbide e accompagnate da stampe colorate, per le quali l’ispirazione è quella dei tatuaggi; Richmond preferisce parlare di una donna dalla sensualità rock e dark.

La maison Mila Schon è frutto del lavoro, delicato e molto femminile, del direttore artistico Bianca Gervasio. Si preferiscono creazioni dal taglio Sixsties, con colori pastello che, avvicinati, fanno risaltare l’abito come fosse un gioiello: e, infatti, Mila Schon inserisce anche gioielli Swarovski a impreziosire un abito che già, di per sé, appare luminoso come un diamante. Ad esaltare tagli e forme concorrono le fantasie geometriche, per lo più chevron, che spesso rendono gli abiti dei dipinti astratti.

Fonte: Grazia