Ha preso il via solo ieri la “Milano Moda Donna“, settimana dedicata al fashion nella città italiana che rappresenta in tutto il mondo lo stile e l’eleganza del bel Paese. Tantissimi e tutti di fama internazionale gli stilisti che hanno messo in mostra le proprie creazioni, tutte dedicate alla primavera-estate 2012. Colori, vivacità e grinta, tutti declinati sempre con grandissima femminilità sono stati i leit motiv della prima giornata. Ecco dunque nel dettaglio le {#sfilate} più attese.

Galleria di immagini: Milano Moda Donna: sfilate del primo giorno

Dopo le vicissitudini che l’hanno visto protagonista durante la scorsa settimana, ad aprire le danze è stato RoccoBarocco sulle note di “Love is a losing game”, brano-dedica alla cantante da poco scomparsa {#Amy Winehouse}. Memorie d’Oriente e colori primari sono i trend della collezione, alternati a dei costumi e lunghe tuniche in chiffon, lino e raso di cotone rigorosamente neri e shorts in fantasie dal rosso all’acquamarina. Accenni all'{#animalier}, ormai trend immancabile sulle passerelle, e pizzi impreziositi da pietre e decorazioni riscoprono il fascino di giacche sahariane e bluse impalpabili, da abbinare a pantaloni a sigaretta rigorosamente fino alla caviglia. A imprimere maggior femminilità al look, ci sono coloratissimi sandali con plateau e tacchi vertiginosi, insieme a borse rigorosamente da portare a mano.

Anche Gucci sceglie l’Oriente come tema per le sue creazioni, realizzate dalla stilista Frida Giannini che per l’occasione ha scelto abiti strutturati dalle linee decise e nette. Oltre all’oro, regnano incontrastati colori accesi e prepotenti su pantaloni a sigaretta a vita altissima e giacche corte con richiami al mondo del mare. Animalier pitonato e decori geometrici sono le fantasie dedicate agli accessori, ottimi abbinamenti per i fantasiosi dettagli di bluse e abiti, in leggerissimo chiffon decorato da fiocchi, plissé e frange selvagge per il giorno e luminosissime paillettes e perle per la sera.

Femminile e rock la collezione di John Richmond, lo stilista inglese che accosta eleganti tubini in colori neutri e pastello a tonalità shocking e black & white. Una vera evoluzione capo dopo capo, per una donna che non ama gli schemi, preferendo adattare il proprio look all’estro del momento. Se di giorno sono i coloratissimi accessori e le stampe a fare la differenza, la notte i veri protagonisti sono il bianco e il nero, resi ancora più sensuali da effetto nude, intarsi che creano movimento e luminosissime borchie.

Per Alberta Ferretti la città si affronta con tessuti impalpabili, quasi trasparenti come la seta e l’organza, con stampe che ricordano l’Africa e i suoi misteri. Pochi colori, tutti legati alla terra oltre a i classici turchese e bianco e nero, ritornano anche nei completi dall’aria coloniale, perfetti per affrontare la giungla urbana di ogni giorno. A illuminare la notte Ferretti ci sono paillettes in tinta e perline brillanti, richiamo alle morbide borse a sacchetto con fondo a frange decorate.

Alessandro Dell’Acqua porta con N° 21 una ventata tropicale, con una palette limitatissima che va dal ruggine al celeste, passando per l’immancabile b&w. Ispirata alla moda borghese italiana degli anni ’60, riprende lo stile e le linee dell’epoca mixandole con paillettes, stampe vistosissime dal sapore polinesiano, alternando a veri e propri esempi di monocolore dalla testa ai piedi.

Intimo a contrasto a vista sotto materiali leggerissimi e trasparenti. Questa è la linea seguita da Francesco Scognamiglio per la sua collezione primavera-estate 2012, eccentrica e al contempo dai richiami alla moda femminile del primo ventennio dello scorso secolo grazie a linee morbide, abiti sottoveste e top stretti in vita da cinte sapientemente colorate. Colori che vanno dal pesca all’avorio, fino a un profondo blu impreziosiscono il pizzo, lavorato a grandi maglie che lascia scoperto il seno delle modelle prima di scendere fino al ginocchio con gonne a tubino. Grandi ruches, onde di tessuto sono poi i tocchi di classe scelti dall’estroso stilista amato da {#Lady Gaga} per definire la scollatura e la vita degli abiti che giocano costantemente con l’effetto vedo-non vedo.

La giornata si chiude con le donne curvy e bellissime di Elena Mirò, che con un sapiente uso di colori come fucsia, rosso e oro ricorda le atmosfere spagnole. Longuette e abiti chic, con cinture a sottolineare il punto vita e la morbidezza giunonica dei fianchi – simbolo della sensualità femminile-, sono decorati da fantasie floreali, maxi pois e grandi righe orizzontali. Se il giorno trionfano i colori caldi insieme a pennellate di tonalità meno vistose come verde militare e beige, la sera è tutta nero e oro, connubio di gran classe per preziosi tubini dalle linee semplici ma estremamente sofisticate, resi ancora più importanti da paillettes, lurex mozzafiato e scintillanti micropietre.

Fonte: Vogue