La settimana della moda milanese è entrata nel vivo della kermesse, che in questa seconda giornata ha visto sfilare alcuni dei più grandi brand italiani. Come sarà la donna del prossimo autunno inverno? D&G sembrano non avere dubbi, dipingendola coloratissima e praticamente tatuata di lettere.

A inaugurare la carrellata di presentazioni è stata la griffe Blugirl, con la sua linea che rimanda all’Inghilterra, anche per le analogie con l’ultima collezione donna di Vivienne Westwood.

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A seguire, la sfilata di Fendi, che ha molto stupito per alcuni netti cambi di tendenza. Sulle note di James Blake, ecco apparire elaborate e voluminose pellicce realizzate come vere opere d’arte, dalle tonalità calde tra il nero e il beige. Molta attenzione, come di consueto, sugli accessori come scarpe e borse, le prime caratterizzate dal tacco quadrato mentre le seconde dalla forma a bauletto.

Al Metropol di viale Piave sono di scena di Dolce & Gabbana, assolutamente imprevedibili e originali nella scelta di ricoprire letteralmente i capi con ondate di lettere dell’alfabeto, un tocco primaverile in una collezione pensata per la stagione fredda. Sono gli stessi artisti a motivare questo trend con la voglia di far rivivere gli anni ’80, quindi via libera a colori accesi come fucsia, giallo e azzurro. Tratti distintivi della nuova linea sono anche i leggings con fascia superiore da piegare sui fianchi, insieme alle sneaker con zeppe.

La donna di Ermanno Scervino è un perfetto connubio tra femminilità e tratti maschili: le gonne sono totalmente abolite, mentre i pantaloni sono ampi, abbinati a bluse trasparenti e realizzati con lo stessa stoffa del cappotto.

Krizia sembra invece trovare ispirazione nell’Estremo Oriente, interpretato in chiave futuristica. Modelle in serie con identico caschetto biondo sulla testa indossano miniabiti leggeri e soprabiti con inserti di pelliccia rosso fuoco. La stilista ama anche sovrapporre tessuti differenti, come seta e lana, creando morbidi drappeggi.

Per Prada, infine, prevale il corto su cappotti e abiti dai toni pastello arricchiti con tutto ciò che le donne dicono di amare. Ecco che cosa ha affermato la creatrice della nuova collezione.

“Ho lavorato sulle ossessioni perenni di tutte le donne: pitone, paillettes, pelo, più falso che vero”.