La sesta giornata della Milano Fashion Week si è aperta all’insegna dei richiami anni ’70, portati in passerella da Iceberg. Il gusto retrò sembra quindi essere uno dei tratti dominanti delle collezioni realizzate per i prossimi autunno e inverno 2011-2012.

La griffe ha creato splendide mise per la donna audace, determinata, senza timore di mostrare la sua vena creativa mescolando capi e tessuti diversi.

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Ancora una volta questa linea strizza l’occhio alla moda uomo, appropriandosi di uno dei simboli maschili per eccellenza, la cravatta. Eccola cadere morbida e lunga sopra casacche dello stesso colore con scollo a V. Leitmotiv, anche per la griffe, la pelliccia abbinata con altre texture, come la lana.

Dsquared, invece, realizza una collezione che fa pensare immediatamente al Far West, rivisitato in chiave moderna. Ecco lunghi cappotti e soprabiti, tenuti aperti sul davanti per valorizzare short e jeans. Questi ultimi sembrano essere i veri trionfatori della passerella, così come le calde mantelle e i poncho avvolgenti.

Abiti gioiello caratterizzati da nuances tenui per Giorgio Armani, che mette in scena la donna chic e delicata, avvolta in creazioni morbide nelle quali hanno dominato il grigio, il rosa e l’immancabile nero. Grande attenzione anche per gli accessori, come le borse molto lavorate con applicazioni di pietre preziose.

La passerella di Mila Schon è tutta incentrata su un tema dominante, il motivo geometrico dell’esagono che compare su molti capi. Bianca Gervasio crea una linea giovanile, incentrata su colori accesi ed elettrici, che si affiancano ai tradizionali beige, sabbia e rosa, usati su tessuti come il twill, il jersey di seta e il velluto. I cappotti e le mantelle sono caratterizzati dalla linea svasata, i primi portati su pantaloni mentre le seconde su gonne e abiti lunghi.

Just Cavalli presenta una passerella ricca di effetti tridimensionali, con sovrapposizioni di capi e tessuti differenti tono su tono. La pelliccia regna indiscussa nelle varianti kidassia e kalgan, portata su abiti, completi e giacche.

Per Manuel Facchini di Byblos la donna contemporanea ama il suo lato maschile, che non nasconde ed esalta con un tipo di abbigliamento aggressivo, seppure elegante. Il designer ha chiamato il tema dominante della sua nuova linea “volpe e cigno”, due animali che rappresentano femminilità, grazia, ma anche indipendenza e destrezza.