Con le passerelle del terzo giorno della settimana dedicata al mondo fashion, si sta sempre più delineando la donna del prossimo autunno e inverno, decisa, sicura di sé e pronta a rinnovarsi prendendo spunto dalla realtà circostante.

La giornata è iniziata con la sfilata della maison Moschino, e si è conclusa in tarda serata con Versace all’insegna dell’eleganza e del barocco.

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Per Moschino non ci sono dubbi: la donna ha accesso libero ai capi di abbigliamento maschili, che mescola letteralmente con dettagli femminili dando vita a combinazioni fashion davvero sorprendenti. Ecco lo smoking con interni ricoperti di stampe floreali, e giacche squadrate abbinate con mini bag raffinatissime.

Con Antonio Marras si cambia totalmente tendenza, passando dai colori accesi alle tinte scure, dominate dal blu e dal nero spesso abbinati insieme. Permane il gusto retrò e, soprattutto, si respira sempre l’aria della Sardegna, terra Natale dello stilista che rivive nelle gonne plissettate di velluto, nei gilet di maglia e nell’accostamento tra nero e rosso.

È il turno di Gianfranco Ferrè, che mette in scena una collezione delicata e lineare, incentrata su colori tenui, monocromo lucido contrapposto a zone opache. Il grigio chiaro e l’avorio prevalgono sulle altre tinte, usati su abiti aderenti sobri e raffinati di raso e lurex. Compare la pelliccia, nuovo trend della prossima stagione invernale, presentata nella versione rasata: anche in questo caso la sobrietà prevale sull’ostentazione.

Dopo la sfilata Blugirl del secondo giorno della manifestazione, la griffe Blumarine ha presentato la sua collezione che segna quasi una rottura con la tradizione passata. Il romanticismo lascia spazio alla modernità, al colore, alle mini mozzafiato e ai pizzi seducenti. Anna Molinari sembra avere le idee chiare su che cosa debba trasmettere la donna contemporanea.

“Il mondo fa paura e ci sono tante difficoltà, perciò basta con le bambole, è il momento delle donne vere, reali, anche un po’ aggressive, ma sempre eleganti”.

A fine serata ecco la sfilata Versace, con i Duran Duran ospiti d’onore. La donna disegnata da Donatella Versace è determinata, fasciata da suggestioni barocche e avvolta in linee essenziali. Gli intarsi sostituiscono le stampe, mentre l’attenzione è puntata soprattutto sugli stacchi di colore. Per la sera, abiti lunghi di chiffon con profondi spacchi e molto lavorati sulla schiena, per valorizzare questa zona che per la stilista è la parte più sexy di una donna.