Il capoluogo menighino ospita, dal 7 al 9 novembre 2014, la seconda edizione della Milano Vintage Week, un’occasione unica per acquistare capi e accessori d’annata, ma anche una vera e propria full immersion nella storia del costume degli ultimi sessant’anni.

Cappelli a tesa larga, gonne a ruota, guanti trapuntati, scarpe dalla punta tonda per l’abbigliamento, ma anche oggetti di modernariato per la casa, dalle tv in plastica colorata alle radio, dalle stampe delle immagini pubblicitarie d’epoca ai ventilatori agée: lo stile vintage, da qualche anno tornato in auge, conquista sempre più fan tra le amanti del fashion e del design grazie al carattere nostalgico e al tempo stesso esclusivo degli oggetti.

La kermesse, presso lo showroom Riccardo Grassi in via Giovan Battista Pianesi 4 (dalle 10 alle 21), è organizzata in collaborazione con A.N.G.E.L.O. Vintage di Lugo (RA), uno dei punti vendita di abbigliamento usato selezionato più grandi d’Europa e uno degli archivi di ricerca per operatori del settore più interessanti a livello nazionale e internazionale.

Caratteristica della manifestazione, che la distingue da un semplice – per quanto grande – mercatino vintage, è la possibilità per collezionisti, addetti ai lavoro e vintage addicted di fondere lo shopping all’esperienza culturale.

Alla Milano Vintage Week, infatti, si trovano non solo i migliori espositori di vintage e la migliore selezione di abiti, accessori, gioielli, tessuti, oggetti e arredi, ma anche un ricco calendario di appuntamenti e incontri a tema, una mostra emozionante e la possibilità di provare un trucco o un’acconciatura rètro.

L’esposizione “Yves Saint Laurent: Il fabbricante di felicità”, presentata da A.N.G.E.L.O. Vintage, è dedicata  a uno degli stilisti che ha segnato un capitolo fondamentale  della storia della moda. I pezzi in mostra sono brevi spot sulla sua produzione dalla fine anni ’60 agli anni ’80, spunti visivi che non hanno la pretesa di esaurire tutti gli aspetti della ricerca stilistica di Saint Laurent ma che rappresentano frammenti del portato rivoluzionario di questo designer e che sintetizzano il mood dell’epoca.

Tra gli appuntamenti, tutti i giorni alle 15 Make up studio, tutorial con la make up artist Caterina Todde, sabato alle 17 Feste con stile a cura di Aura Nobolo, scrittrice ed esperta di savoir faire, domenica alle 16 Furoshiki mon amour, per scoprire con Lush le eco-confezioni realizzate con foulard e tessuti.