Sembra non avere fine la questione dei nuovi palinsesti Rai, in particolare per quanto riguarda la permanenza o meno di Milena Gabanelli e del suo programma d’inchiesta sulla rete di Stato. Alla giornalista autrice del programma “Report” sarebbe stata presentata una bozza di contratto da lei stessa ritenuta inaccettabile per via della mancanza di una corretta tutela legale.

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Specificità che non sembra frutto di un errore nella composizione del contratto, ma che pare piuttosto una scelta precisa della dirigenza Rai, come si evincerebbe dalle criticate dichiarazioni di Antonio Marano, vicedirettore generale della Rai:

“Milena Gabanelli è una professionista che vende un programma alla Rai. È giusto che se lo faccia pagare in maniera adeguata ma è altrettanto giusto che, in caso di errore di uno dei suoi servizi, sia lei a pagare. La Rai è un servizio pubblico e non può permettersi di rischiare di andare incontro a grossi risarcimenti. Se lei sbaglia, è lei che deve pagare.”

Una dichiarazione piuttosto curiosa soprattutto alla luce dei risultati delle numerose cause intentate a “Report” dalle persone, dagli enti e dalle aziende coinvolte nelle inchieste: le cause sono state tutte vinte da Report, con nessun costo per l’azienda televisiva, come riportato dalla Gabanelli stessa nell’elenco letto durante la trasmissione di Fabio Fazio “Vieni via con me”.

A correre in soccorso della giornalista e della sua squadra ci pensa però Corradino Mineo, direttore di RaiNews24:

“Leggo che Milena Gabanelli non potrebbe avere la tutela legale della Rai in quanto non dipendente dell’azienda. Bene, a Rai News ci sono da tempo vacanti due posti da Dirigente giornalista. Sarei ben felice di accogliere Milena Gabanelli nella mia squadra come Vice Direttore con delega alle inchieste”

E una proposta dello stesso tipo giunge anche da Paolo Ruffini, direttore di Rai3, che spiega il rapporto tra la Rai e la Gabanelli propone di assumerla come dirigente:

“Marano dice che non è giusto dare la tutela legale alla Gabanelli perché vende un programma chiavi in mano alla Rai? Bene, allora la Rai la assuma come dirigente. Marano dimentica che la Gabanelli non è una free-lance ma ha un contratto di esclusiva con la Rai e fa un programma di servizio pubblico per la Rai. Se il problema è il contratto e la Rai vuole davvero “Report”, allora assuma la Gabanelli come dirigente”.

Ma anche alla luce delle recenti indagini sulla P4 e sul ruolo della Rai nella guerra ai nemici della lobby di Luigi Bisignani, sono in molti a pensare che la Gabanelli non sia benvoluta da tutti. In alcune intercettazioni emergerebbe infatti la preoccupazione del faccendiere e di Masi sugli argomenti trattati a Report. Chissà se la giornalista accetterà la proposta di Mineo e trasferirà armi e bagagli a RaiNews?