Milena Gabanelli parla ad Articolo 21 dei problemi avuti con Rai per il rinnovo del contratto. Come sappiamo, alla Gabanelli e al suo Report è stata negata la copertura legale, necessaria quando si realizza il giornalismo d’inchiesta. Tante sono state infatti le cause in cui Report è stato chiamato in causa, ma sempre assolto, segno che comunque il lavoro svolto dalla Gabanelli e dai suoi era stato fatto in modo equidistante e giusto.

La Gabanelli ha raccontato una parte della sua storia in Rai, una storia durata 14 anni, anche se i problemi sono arrivati per lo più negli ultimi quattro:

Galleria di immagini: Michele Santoro

“Negli ultimi 4 anni l’azienda ha ritenuto che era possibile dotarci di elmetto, fermo restando il diritto di rivalsa in caso di soccombenza dovuta a colpa grave o malafede. Ma a ogni cambio di poltrona c’è sempre qualcuno che questo elmetto ce lo vuole togliere dalla testa. è un evidente pretesto, ma tuttavia ci preme sottolineare che non abbiamo mai subito censure, e condiviso ogni difficoltà o pressione con un direttore di rete che non è mai venuto meno agli obblighi del suo incarico.”

Per la Gabanelli non è il diritto divino il suo lavoro in Rai, e tocca ai dirigenti decidere chi confermare e chi mandare a casa. Questo però non significa che lei e i suoi collaboratori non continueranno le loro battaglie. Intanto proseguono le raccolte firme per fermare qualunque forma di bavaglio stia venendo ventilata, non solo presso la TV pubblica, ma in qualunque organo di stampa.

Quale sarà il futuro della Gabanelli e di Report? Negli anni scorsi, quando si è presentato il problema della copertura legale, la questione si è risolta a ridosso della partenza nei palinsesti di settembre, per cui abbiamo ancora un speranza di poter rivedere Report in Rai. Neppure per quanto riguarda Michele Santoro, l’altro nodo importante della questione, si sa nulla, ma la speranza anche in questi casi è l’ultima a morire.