Ancora liti su Instagram per Stefano Gabbana: lo stilista è stato protagonista di una polemica scoppiata con Miley Cyrus dopo che la star americana aveva criticato la scelta di Dolce & Gabbana di far sfilare suo fratello Briason.

Durante la sfilata, organizzata venerdì sera al “Martini Bar”, il caffè-club hipster di Dolce & Gabbana nel centralissimo Corso Venezia di Milano, in occasione della fashion week dedicata alla Moda Uomo, tra i tanti millennial in passerella, accanto agli ormai collaudati Presley Gerber (figlio di Cindy Crawford e di Rande Gerber) e Brandon Thomas Lee (figlio di Pamela Anderson e Tommy Lee), c’era infatti il giovanissimo fratello della popstar, 23 anni, capelli lunghi e mossi, barba incolta e fascino da maledetto.

Una carriera pronta a sbocciare, se non fosse arrivato un post di Miley Cirus a rompere l’incantesimo. “Non è mai stato un sogno di mio fratello essere un modello. È uno dei musicisti più talentuosi che le mie orecchie abbiamo avuto la fortuna di ascoltare, ma è un tratto caratteristico della famiglia Cyrus provare qualsiasi cosa almeno una volta e abbracciare opportunità che ti incoraggino a fare un passo fuori dalla tua comfort zone. D&G, sono fermamente in disaccordo con le tue politiche, ma appoggio lo sforzo dell’azienda di celebrare i giovani artisti e fornire una piattaforma in grado di far brillare la loro luce, cosicché tutti possano vederla“, ha scritto Miley, riferendosi con molta probabilità alla decisione degli stilisti italiani di vestire Melania Trump malgrado l’embargo dato da molti colleghi.

Congrats @braisonccyrus on walking in your 1st runway show…. It’s never been my little brothers dream to be a model as HE is one of the most talented musicians my ears have ever been given the gift of hearing…. BUT it is a Cyrus family trait to try everything once (within reason HA) and to embrace opportunities that encourage you to step out of your comfort zone! We believe in trying something new everyday! I love you Prince Suga Bear and seriously congratulations on your experience! I am so proud of you always…. From Nashville to Italy! PS D&G, I STRONGLY disagree with your politics…. but I do support your company’s effort to celebrate young artists & give them the platform to shine their light for all to see!

Un post condiviso da Miley Cyrus (@mileycyrus) in data:

E quel post scriptum non poteva passare inosservato a Stefano Gabbana, onnipresente sui social e sempre pronto a dar battaglia, che ha prontamente risposto: “Noi siamo italiani e della politica non ci interessiamo di quella Americana ancora meno !!! Noi facciamo abiti e se tu pensi di fare politica con un post sei semplicemente un’ignorante. Non abbiamo bisogno dei tuoi post e dei tuoi commenti. La prossima volta ignoraci x favore!! #boycottdolcegabbana“, ha risposto lo stilista.

Insomma, malgrado la campagna di marketing che ha come protagonista una t-shirt bianca con una scritta che recita “#Boycott Dolce & Gabbana” (costo 245 dollari, circa 220 euro), le polemiche non si placano e la carriera di modello di Briason, almeno con loro, finisce qua.