Miley Cyrus continua la sua difesa dei matrimoni gay e lo fa dal suo profilo Twitter, in cui nei giorni scorsi stigmatizzava una frase pronunciata dal politico repubblicano Rick Santorum. Così Miley si è attirata le ire del politico in questione, ma non solo.

La cantante pop amata dai giovanissimi se la prendeva anche con Richard Hayne, repubblicano e presidente della URBN, catena di accessori e abiti che ha contribuito alla campagna politica. La frase in questione era:

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“Se si autorizzano i matrimoni gay, la prossima cosa che la gente chiederà sarà di sposare pesci rossi.”

Una frase politicamente scorretta, difesa però a spada tratta dal politico, il quale ha tirato in ballo la “famiglia”, reale o eufemistica che sia, per denigrare nuovamente Miley:

“Quando Miley si è scagliata contro di me, abbiamo fatto una riunione di famiglia per decidere il da farsi. Ci rendiamo conto che parlare con i ragazzi non è facile, ma pensiamo di poter raggiungere almeno Lindsay Lohan. Per il resto stiamo in attesa.”

In effetti Santorum pare che abbia qualche noto divo della musica dalla sua, come Bono Vox degli U2, tuttavia non si può negare che il “politicamente scorretto” sia nelle sue vene. Lo stesso politico utilizzò il neologismo “Obamacare” per indicare il modo in cui il Presidente degli Stati Uniti avrebbe privilegiato i diritti degli immigrati su quelli degli autoctoni.