Nessuna probabilità di Oscar per “Millennium: uomini che odiano le donne”? Sembrerebbe proprio di sì, a causa dei contenuti troppo crudi ed estremi della nuova pellicola del regista David Fincher, che avrebbero alienato per stavolta l’Academy Award.

Al centro delle polemiche le scene di sesso non troppo ortodosso che compaiono sullo schermo di “Millennium: uomini che odiano le donne”: innanzitutto non si tratterebbe si tratterebbe di un vero stupro ai danni dell’attrice Rooney Mara, ossia la ragazza con il tatuaggio del dragone, “The Girl with the Dragon Tattoo” del titolo originale. Inoltre, l’orribile violenza mostrerebbe sullo schermo del sesso anale.

Galleria di immagini: Rooney Mara

Per cui, se pure si può immaginare che “Millennium” potrebbe essere incluso nella rosa dei candidati, non ci si deve fare illusioni sul rush finale, sebbene in passato gli Oscar abbiano riservato anche delle sorprese per quanto riguarda film che non erano esattamente ciò che si aspettava, con l’eccezione di “Fa’ la cosa giusta” di Spike Lee, che, non vincendo, causò all’epoca l’indignazione dell’attrice Kim Basinger.

Fincher comunque non si può lamentare, dato che al suo attivo ha premi e vecchie candidature all’Oscar, oltre a due film cult che nell’immaginario collettivo resteranno alla storia per la loro audacia drammatica.

E c’è da dire anche che l’effetto ottenuto da questo film è solo il prezzo da pagare da parte del regista per essere stato fedele al libro scritto da Stieg Larsson.

Fonte: Movieline.