La Pupa e il Secchione” ha raccolto sempre tantissime critiche a partire dalla primissima edizione e, anche quest’anno, sono arrivate puntuali con l’inizio della seconda stagione: il reality di Italia 1 sarebbe un programma “trash”.

Enrico Papi e Paola Barale si divertono avendo nelle mani le redini di un programma siffatto, ma altri conduttori sono contrari alla programmazione di un reality show di questa tipologia. Prime tra tutte si erge l’opinione di Milly Carlucci.

La donna si accinge a inaugurare il prossimo settembre la settantunesima edizione del programma di bellezza italiano per eccellenza, “Miss Italia” e, a suo modo di vedere, non esiste possibilità di paragone tra quest’ultimo e “La Pupa e il Secchione”. Così si è espressa durante un’intervista al settimanale Top:

Innanzitutto alle seconde, le concorrenti di Miss Italia, si chiede di affascinare una platea universale composta da bambini, genitori e nonni, le prime si rivolgono a un pubblico settoriale. Come dimostrano, tra l’altro, anche i dati auditel. Direi che il modello di donna promosso da La Pupa e il Secchione rasenta il fumetto. Il messaggio televisivo che arriva alle ragazzine che guardano questo programma non è bello.

Una dura critica verso il reality di Italia 1: ragazze “svampite”, troppa esagerazione nei loro comportamenti. Insomma: un programma poco sano dannoso per l’educazione dei più giovani. Secondo Milly Carlucci, inoltre, si trasmettono messaggi poco nobili e corretti: molte adolescenti si convincono che per avere successo è necessario spogliarsi, del resto è questo quello che si fa a “La Pupa e il Secchione”.

Credo ci sia un’estremizzazione fino alla banalizzazione del sesso.

Così spiega il suo pensiero la futura conduttrice di “Miss Italia”, delusa da un programma che avrebbe potuto avere un differente successo se pianificato in modo diverso.