Sconfiggere lo stress? Si può. Anche grazie al mindfulness, che in ambito psicologico significa essenzialmente “consapevolezza” dei propri pensieri, azioni e motivazioni. Deriva dagli insegnamenti del Buddismo, dello Zen e dalle pratiche di meditazione Yoga ed è utile per i disturbi d’ansia, la depressione, i disturbi psicosomatici e il dolore cronico. Gli esercizi permettono di risolvere la sofferenza interiore e raggiungere un’accettazione di sé attraverso una maggiore consapevolezza della propria esperienza che comprende: sensazioni, percezioni, impulsi, emozioni, pensieri, parole, azioni e relazioni.

Gli effetti di riduzione dello stress si vedono nel giro di poche settimane, se fatti, ovviamente, quotidianamente. Il fondatore della disciplina, Jon Kabat-Zinn, raccomanda di trovare 45 minuti al giorno, perchè l’attività della mente richiede tempo, determinazione e disciplina. “Meditare è osservare deliberatamente il tuo corpo e la tua mente, lasciando che le tue esperienze scorrano liberamente di momento in momento ed accettandole così come sono. Meditazione non significa rifiutare i pensieri o bloccarli o reprimerli. Non significa controllare alcunché, eccetto la direzione della tua attenzione” (Kabat-Zinn 1990) .

In cosa consistono questi esercizi? Ecco tre piccoli esercizi che possono essere adatti un po’ a tutti. Ricordate sempre  che il centro di tutto è il respiro.

  1. Trovate un posto comodo e sedetevi mantenendo una postura comoda; chiudete gli occhi; inspirate e cercate di sentire il respriro nell’ombelico. Concentratevi sul respiro e immaginate che la mente si diriga verso le spalle e altri punti di tensione cercando di scioglierli con la mente. Ripetete la stessa cosa pensando alle braccia, allo stomaco, alle gambe. Estraniatevi per 30 minuti minimo, alzatevi e poi ricominciate la giornata.
  2. Ogni tanto, durante la giornata, ponete le mani sotto un getto di acqua calda e sfregale con energia per qualche minuto. Stimolerete tutto ottenendo un massaggio nervoso rilassante che dai nervi arriva alle mani.
  3. Sollevate lateralmente le braccia all’altezza delle spalle per un paio di minuti. Muovete le dita. Portate avanti le braccia e ripetete il movimento delle dita quasi a volerle sciogliere per un paio di minuti. Poi riportate le braccia lateralmente e poi di nuovo frontalmente per un paio di volte. Senza fretta, con calma.