Esce oggi nei cinema l’ultimo film del regista turco Ferzan Ozpetek, “Mine Vaganti“.

Il film vede protagonisti Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi, Carolina Crescentini, Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo, Elena Sofia Ricci, Ennio Fantastichini, Daniele Pecci e Ilaria Occhini.

In occasione dell’anteprima romana del film, la 01 Distribution ci ha invitato alla conferenza stampa organizzata con il regista Ozpetek. Ne riportiamo solo le battute più interessanti.

“Mine vaganti è una sua sceneggiatura originale firmata insieme ad Ivan Cotroneo. Come nasce?”

Ozpetek:”Il film nasce da un fatto realmente accaduto ad un mio amico. C’era una ‘Mina vagantÈ confessione-rivelazione tra due fratelli, cosa da cui il mio amico è uscito quasi distrutto. Così, traendo spunto da questo, ho steso la sceneggiatura con Ivan Cotroneo”.

“Da Roma, dove hai ambientato le precedenti pellicole, ti sei trasferito a Lecce. Cosa ti ha regalato quella città?”

Ozpetek:”Che bella città! Bianca, barocca. Sono molto attaccato al Salento e a Lecce. Quello che lo rende bellissimo sono soprattutto le persone, il loro comportamento verso il prossimo. Si ritrova quell’Italia degli anni ’70 ormai dimenticata. Umanamente mi ha dato moltissimo”.

“Nel film la famiglia, intesa come legami di sangue, è il vero protagonista. In genere parli di famiglie di affetti e non di sangue. Perché questo cambiamento?”

Ozpetek:”La cosa più completa dell’amore è la famiglia. Con l’avanzare dell’età, all’alba dei miei 51 anni, ti accorgi che i legami di sangue contano molto e inizi a rivalutare il tuo rapporto con i genitori. Mio padre non c’e più e non posso più parlargli, ho anche molti conti in sospeso con i miei familiari.