Parlare alle persone con ironia. Sembra essere questo il motto di Mingo De Pasquale, una delle metà dell’inossidabile coppia Fabio & Mingo, i due corrispondenti dalla Puglia del TG satirico Striscia la Notizia.

Nelle ultime settimane Mingo è stato il protagonista di un cortometraggio sulla sicurezza stradale, “L’anniversario“, girato tra Bari, la città bianca di Ostuni e il Salento. Accanto a lui altri volti televisivi, quali il suo collega di Striscia Moreno Morello e la vincitrice del Grande Fratello e inviata di Domenica Cinque Serena Garitta.

oneTiVu ha incontrato Mingo alla premiazione di “Corto magliese”, un concorso per il migliore spot sulla sicurezza stradale, durante la quale ha ribadito l’importanza dell’ironia, nella sensibilizzazione per argomenti quali la sicurezza al volante e sulle strade.

Quant’è importante che star televisive contribuiscano alla sensibilizzazione, il loro volto e il loro nome ha più presa sul pubblico?

Secondo me, in questo caso, ha molta presa. Ho chiamato degli amici per la realizzazione del corto, delle persone che reputo molto simpatiche come Serena, che si è molto impegnata, perché ci ha creduto, e poi lei funziona molto perché è molto amata dai ragazzi. Questo piccolo prodotto, questo cortometraggio è destinato proprio ai ragazzi, va bene partecipare ai festival, ma è destinato a essere visto nelle scuole e nelle università, e magari fare un dibattito dopo, perché il taglio è divertente, non c’è il sangue, non ci sono lamiere contorte, non c’è l’incidente.

Per quale motivo l’ironia può essere più utile che non un’immagine di forte impatto?

Perché l’immagine forte, oggi, ti scuote ma poi non cambia le cose, forse non cambia neanche usare l’ironia, ma questo è il mio modo di vedere le cose, di raccontarle.

Ma, a volte, a Striscia vengono mostrate immagini forti anche se di altra natura, come gli sprechi di strutture e denaro pubblico, o gli scempi che Edoardo Stoppa scopre nei canili…

Quella è l’indignazione che vogliamo creare nell’italiano, nel vedere gli sprechi, ad esempio nella costruzione di ospedali che poi non vengono utilizzati, arredati con letti, macchine e tutto. Le immagini mostrate dai canili sono forti, ma lì non bisogna fare attività di sensibilizzazione, ma informazione.

Infatti, Striscia si è evoluta diventando informazione reale, quasi una minaccia per i disonesti.

È il rovescio della medaglia. Anche se Striscia è fatto da gente come Ezio Greggio e Enzo Iacchetti che sono dei comici, per cui ci si fa anche una risata mentre ci si indigna, e questa è la formula vincente.

Quanto conta in un programma di successo divertirsi mentre lo si sta realizzando?

Faccio Striscia da tanti anni e considero i colleghi amici, andiamo assolutamente d’accordo, poi c’è una sorta di gara sportiva sui servizi, che è la ciliegina sulla torta. Il divertimento si percepisce, io mi diverto tantissimo, specialmente quando facciamo gli appostamenti per i finti medici, i maghi, perché lì si va a smascherare i truffatori.

Rivediamo le immagini di Mingo a “Miss Italia Mondo”, quando oneTiVu ha avuto l’occasione di incontrarlo assieme ad altre personalità della televisione italiana.