Si è conclusa con l’incoronazione di Mbathio Beye la prima edizione del concorso di bellezza francese “Miss Black France”.

La splendida Mbathio è una studentessa di 21 anni di origini senegalesi, scelta tra le 18 finaliste del concorso. Al secondo posto si è piazzata Romy Niaba, 22 anni, ivoriana e studente di scienze politiche, e, al terzo, la guineana Aissata Soumah, 23 anni, studente di commercio.

Il concorso, nato con tutte le migliori intenzioni, è stato fortemente criticato da molte parti. Se, da parte degli organizzatori, alla base c’è stata una volontà di dare il giusto spazio alla bellezza nera che non sarebbe sufficientemente rappresentata nei comuni concorsi di bellezza, secondo alcuni potrebbe essere visto come un’incitazione al razzismo e, soprattutto, come una discriminazione della bellezza nera.

È proprio Patrick Lozès, presidente del Consiglio rappresentativo delle Associazioni Black di Francia, a mettere in evidenza questo punto. Secondo Cortez, infatti, organizzare un tale concorso equivale ad affermare che le donne di colore possono competere, in fatto di bellezza, solo tra di loro.

Di diverso avviso le partecipanti al concorso che sono concordi nell’affermare che la bellezza nera necessita di un palcoscenico dedicato dove potersi esprimere nella sua interezza e di essere state felicissime di avere avuto la possibilità di partecipare.