Un concorso di bellezza che premia il più bel fondoschiena. Si tratta di una competizione italiana – riservata ovviamente a partecipanti donne – vinta quest’anno da una ragazza di appena sedici anni.

Ed è subito polemica.

Il concorso, “Lato B, Best Booty contest”, si è svolto nei giorni scorsi e la giuria che ha selezionato la reginetta era  presieduta dalla star dell’hard, Amanda Fox.

Il concorso si è tenuto a Vicenza in una discoteca, la giovane ha potuto iscriversi grazie al benestare dei genitori, e stando al Corriere del Veneto ha subito fatto storcere qualche naso.

A prendere le redini del dibattuto è il Moige che chiede niente meno una legge che impedisca ai genitori di dare il permesso alle proprie figlie minorenni di partecipare ai concorsi di bellezza che promuovono il corpo come un oggetto.

La coordinatrice nazionale Elisabetta Scala replica al padre di Monica:

“Mi chiedo cosa possa esserci di serio in una gara che premia il sedere più bello. Accompagnando una ragazzina in questo genere di passerelle, si trasmettono ai propri figli valori sbagliati”.

La polemica sulla partecipazione delle minorenni ai concorsi di bellezza o sulle passerelle ha investito anche la Francia che dove il periodico Vogue è stato accusato di pedofilia per aver pubblicato gli scatti di tre bambine di 7 anni vestite in pose sexy.

La storia riguarda un servizio fotografico pubblicato nel numero di dicembre 2010 in cui appaiono fotografie delle bambine  vestite ad imitazione di sensuali donne adulte.