Miss Italia è uno di quei programmi che ogni anno, per un motivo o per l’altro, fa discutere. In onda su La7 e condotto da Simona Ventura, il programma che elegge la reginetta di bellezza d’Italia è finito nel vortice del ciclone dopo che Vladimir Luxuria ha deciso di declinare l’invito a far parte della giuria. La decisione di Luxuria sarebbe dettata dal tanto citato articolo 8, secondo il quale per essere ammesse alla competizione bisogna “essere di sesso femminile sin dalla nascita”.

Galleria di immagini: Miss Italia 2014: la curvy Ambra Macchini

Luxuria, dopo la notizia del suo rifiuto, ha dichiarato: “Ho chiesto se nel regolamento ci fosse ancora la clausola che vieta la partecipazione a chi ha cambiato sesso, diventando una donna a tutti gli effetto. Quando mi hanno risposto che quella clausola è ancora valida, ho chiesto alla Mirigliani di cambiarla, perché mi sembra discriminatoria. Lei stessa sui Social non nega la sua indignazione e sottolinea che se lei può far parte della giuria per eleggere la più bella d’Italia, non ci sono ragioni per cui una trans operata non possa gareggiare per essere incoronata la nuova Miss 2014. Ecco alcuni tweet

 

Sul web gli utenti si sono divisi: c’è chi è a favore della decisione di Luxuria di non partecipare a Miss Italia in segno di protesta e chi, invece, pensa che la sua presenza all’interno del programma potesse essere il segno di un primo cambiamento nella gestione di un programma che, a detta del popolo 2.0, non sarebbe al passo coi tempi e non sarebbe in grado di “svecchiarsi”. Sta di fatto che, giusta o sbagliata che sia, la decisione di Vladimir, così come affermato su Il Giornale, avrebbe portato Patrizia Mirigliani, organizzatrice di Miss Italia, a valutare l’eventualità di aprire il concorso anche alle transessuali. Magari nel 2015 la più affascinante del BelPaese potrebbe essere transgender.

photo credit: i Ken via photopin cc