Si è concluso ieri “Miss Italia 2011“, il concorso dedicato alla bellezza italica che ogni anno coinvolge le aspiranti reginette in una full immersion di {#moda} e style, quest’anno nella splendida cornice di Montecatini Terme. Quest’anno, a dominare il momento dedicato al fashion è stato Byblos, il brand Made in Italy dedicato alle donne orgogliose della propria femminilità, osando con capi di culto rivisitati in chiave moderna e chic.

Il marchio ha vestito, nella giornata di domenica, ben 15 aspiranti miss con alcuni capi della collezione autunno-inverno 2011/2012, con tanto di testimonial d’eccezione proveniente dall’ormai storico concorso: volto della stagione è infatti Gloria Bellicchi, incoronata miss nel 1998. Manuel Facchini, creativo di Byblos e membro della giuria della kermesse, ha così commentato la sua presenza all’evento:

«Sono onorato di partecipare a Miss Italia e sono, al contempo, molto curioso di condividere la magia di questo storico concorso che è simbolo della tradizione e della {#bellezza} che si rinnova ogni anno senza perdere la sua vera essenza».

Ma il forte legame tra Miss Italia e la moda non finisce di certo qui. Per la prima volta, ha fatto la sua comparsa sul palco il titolo “Miss Curve d’Italia“, fascia nata dalla collaborazione con il concorso e la griffe dedicata alle taglie morbide Elena Mirò. Alcune delle partecipanti – rigorosamente curvy – avevano già partecipato alcuni giorni fa alla {#Vogue Fashion’s Night Out}, calcando le passerelle per alcuni importanti marchi presenti alla serata in cui DireDonna ha incontrato Vanessa Incontrada, testimonial del brand dedicato a tutte le donne – morbide e non – Persona.

La patron del concorso, Patrizia Mirigliani, aveva già così commentato alla presentazione della nuova fascia vinta dalla bellissima campana Valentina Cammarota:

«L’apertura alla taglia 44 sfata il binomio assolutistico che vede la magrezza eccessiva sinonimo di bellezza. In particolare quest’anno, il concorso ha messo in primo piano non solo la bellezza delle miss, ma anche la loro salute, il loro benessere e il loro equilibrio psicofisico.»

Fonte: Il Giornale