C’era da aspettarselo: dopo le dichiarazioni shock rilasciate immediatamente dopo la sua elezione, Jessica Brugali, neo Miss Padania, corregge il tiro e cerca di smorzare i toni. Proprio ieri la diciottenne bergamasca si era detta decisamente contraria alle nuove regole del concorso che ammettono la partecipazione anche a ragazze meridionali ed extra-comunitarie, purché residenti al Nord da almeno 10 anni e in possesso della cittadinanza italiana.

“Io non ho niente contro le extracomunitarie, tanto meno contro le ragazze del Sud. Ritengo comunque che a Miss Padania, essendo un concorso legato al territorio Nord, sarebbe giusto che vi partecipi chi ha radici settentrionali. Sono stata solo fraintesa. Non sono razzista: ho ricevuti commenti sgradevoli anche sulla mia pagina Facebook”

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Questo il commento rilasciato da Jessica per cercare di rispolverare la sua immagine già danneggiata nel suo primo giorno di notorietà: certo, definire i meridionali “lazzaroni” e le ragazze del sud “terrone” lascia ben poco spazio a fraintendimenti, ma le si può concedere il beneficio del dubbio.

Probabilmente l’emozione per la vittoria e la giovane età hanno portato la ragazza a esprimersi senza inibizioni davanti alla nazione, senza pensare alle inevitabili conseguenze che sarebbero sorte dopo le sua “colorite” affermazioni. A ogni modo, archiviato lo spiacevole incidente, Jessica pensa già a un futuro nello spettacolo al termine degli studi al quale, ci auguriamo, affiancherà anche una buona dose di diplomazia per le prossime dichiarazioni pubbliche.