E’ di qualche giorno fa la notizia della morte della giovane Genesis Carmon, Miss 23enne sparata alla testa durante una protesta anti chavista a Caracas, dove manifestava insieme a centinaia di studenti. Portata all’ospedale di Valencia, nello stato di Carabobo, da due manifestanti in moto, la ragazza è deceduta dopo 24 ore di agonia.

Una notizia che ha sconvolto le sue colleghe Miss, molte delle quali politicamente molto attive per la difesa dei diritti del loro Paese, così tanto da averci voluto “mettere la faccia” con una selfie di tutto rispetto in onore della propria nazione. L’iniziativa si sta diffondendo tra le reginette di tutto il pianeta, con l’hashtag #misses4peace. Un trend virale sui social che nasce dall’assunto: “Anni fa il Venezuela era noto come il Paese con le donne più belle del mondo, ora è in testa alla lista dei posti più brutali del pianeta“.

Galleria di immagini: Instagram e #misses4peace

Hanno aderito Gabriela Isler, la Miss Universo del 2013, ma anche Angel Monasterio, Miss Gay Venezuela, insieme ad altre bellezze “di vecchia data” come Cristal Montanéz, che ha vinto il titolo di più bella del Venezuela nel 1977.