Negli ultimi anni, un’innovativa casa di produzione si è affermata nel panorama delle produzioni televisive italiane. Si tratta di Quadrio, la società milanese, guidata da Claudio Cavalli, che ha conquistato il pubblico grazie a programmi di successo come “Mistero”, “Scorie”, “Real C.S.I.” e “Il Bivio”.

oneTiVu ha avuto la possibilità di intervistare Candido Francica, autore di punta di Quadrio, recentemente approdato in libreria con “Alieni. Un mistero fra noi”, un’approfondita ricerca sulla presenza extraterrestre, scritta in collaborazione con Enrico Ruggeri.

Dalla passione per il paranormale all’interesse per il Web, l’intervista svela una società orientata ad una TV originale e di contenuti, in grado di conquistare target difficili quale quello giovanile.

L’ultima stagione televisiva ha visto il successo di “Mistero“, un programma di Quadrio che ha saputo cogliere l’interesse del pubblico giovane, soprattutto sul Web. L’avventura continua anche con un libro, “Alieni. Un mistero fra noi”, scritto a quattro mani con Enrico Ruggeri ed edito da Rizzoli. Da dove proviene l’interesse della vostra casa di produzione per l’occulto?

Nasce fondamentalmente dal desiderio di raccontare quello che solleva dubbi e interrogativi. Esiste una serie di questioni che sovente colleghiamo all’intrattenimento puro, come appunto tutta la tematica relativa al paranormale o all’esistenza di alieni, e che spesso nasconde questioni ben più pressanti e universali che sono legate al destino della nostra specie. Noi, in piccolo, ci divertiamo a seguire queste suggestioni cercando di intrattenere il pubblico in maniera intelligente.

Quadrio si è affermata grazie a format innovativi, spesso rivolti ad un target giovanile. È il caso di “Scorie“, un programma che ha saputo svincolare la comicità dai soliti canoni televisivi, avvicinandola al linguaggio delle nuove generazioni. È difficile conquistare target esigenti, quali appunto i giovani?

Dipende dall’acume di chi osserva. I comici, notoriamente, sono artisti il cui estro origina proprio dall’osservazione della realtà di tutti i giorni. Partendo da scene reali, i comici sono soliti esasperarne alcuni aspetti per scatenare la risata. In più, aggiungiamo che la nostra squadra è composta da gente mediamente giovane, quindi abbastanza in linea con la generazione di persone alla quale si rivolge.