Se siete in attesa di un bambino sarà sicuramente interessante sapere quali sono state le modifiche che il Governo ha apportato ad alcune normative sulla genitorialità e il lavoro.

Si tratta, per ora, di misure sperimentali che servono a capire la fattibilità delle proposte che sono state avanzate.

Le normative sono contenute nel disegno di legge di riforma del mercato del lavoro che è stato approvato in questo periodo e riguardano in modo particolare il congedo di paternità e i voucher per il baby sitting che saranno in vigore per gli anni 2013-2015, con l’obiettivo di dare sostegno alla genitorialità, promuovendo

una cultura di maggiore condivisione dei compiti di cura dei figli all’interno della coppia e per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro

Per i neo papà è stato previsto un congedo obbligatorio, diviso in due tranche (un giorno + due giorni) da godere entro i cinque mesi dalla nascita del figlio, da godere in sostituzione di quelli della madre. Per i giorni di congedo è previsto il pagamento di un’indennità giornaliera a carico dell’Inps pari al 100 per cento della retribuzione.

Interessanti anche le novità per le mamme che, dopo il rientro al lavoro, in base al loro reddito e all’Isee, potranno usufruire dei voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting, da godere negli undici mesi successivi in alternativa al congedo parentale.