Al primo appuntamento capita a ogni uomo di chiedersi quali siano i desideri di una donna. Ma le donne sanno cosa desiderano davvero o credono a quei falsi miti che si sono diffusi nel tempo? In un romanzo di Antonia S. Byatt, “Il genio nell’occhio d’usignolo”, un genio della lampada liberato da una donna di mezza età le raccontava di conoscere quello che le donne vogliono veramente, affermando di non poterglielo dire se non lo sapeva da sé. Ci sono molte donne che purtroppo cadono vittime di questi cliché, anche quando sono da tempo in una coppia collaudata. Ecco quali.

Molti uomini, soprattutto al primo appuntamento, piuttosto che in un rapporto di coppia che dura da tempo, credono che alle donne piaccia chiacchierare. Questo mito risente di un fatale errore: ogni persona è diversa. Una donna può essere chiacchierona, ma un’altra può essere invece più riservata e amante dell’ascolto. E soprattutto, a tutte le donne piace ascoltare un uomo che si apre ai sentimenti: alcuni uomini sono molto restii a farlo, mentre a molte piacerebbe capire cosa pensano e cosa provano.

Altri pensano che le donne vogliano un macho: anche questo è un errore. Molte donne sono affascinate dal bello e impossibile, ma spesso questo rimane un sogno, un po’ come Marlon Brando da giovane. Eppure si subisce anche il fascino dell’intellettuale, il fascino del timido, e così via: dipende da quello che una si aspetta da un rapporto. In fondo si dice che chi si somiglia si piglia, ma anche che gli opposti si attraggono, per cui le donne hanno uno spettro enorme relativo a quali uomini possano entrare nelle loro grazie, secondo il periodo, le esperienze, la storia personale.

Molti sono terrorizzati che il rapporto con una donna monopolizzi quello che è la loro vita, ma ci sono donne possessive come ci sono uomini possessivi, l’importante è capirlo per tempo. Al bando quindi chi sistema l’agenda del partner secondo le proprie preferenze, chi cerca di alienare amicizie provenienti dal sesso opposto, chi cerca di imporre all’altro il proprio modo d’essere. Il modo giusto per essere coinvolti in una storia d’amore è essere alla pari: l’amore si dà e si prende in egual misura, per cui vale sempre la pena provarci.

Fonte: Askmen.