L’orgasmo femminile esiste? Certo che sì: è questo il mito principale su cui la sessuologia si è dibattuta fin dai suoi esordi. Tuttavia esistono nella mentalità comune alcuni altri miti, alcuni a dir poco assurdi, che costituiscono una vera e propria credenza radicata nella mente di alcuni. In fondo, per i profani, il sesso è un gran mistero, e quindi ci si lancia in fantasiose supposizioni.

Per esempio, una leggenda metropolitana su sesso e orgasmo femminile afferma che il culmine del piacere lo abbiano le donne normali solo attraverso la masturbazione o, se si sta avendo un rapporto con un uomo, solo attraverso la stimolazione diretta, addirittura canticchiando canzoncine verso le parti basse del corpo. Naturalmente si tratta di assurdità, sebbene sia vero che non tutte le donne raggiungano l’orgasmo e comunque raggiungerlo non è certo facile come preparare il caffè. La masturbazione può essere uno dei modi con cui si comprende di non avere un problema come la frigidità, e migliora la conoscenza del proprio corpo, ma sicuramente non ha delle proprietà miracolose.

Inoltre, alcune pensano che l’orgasmo possa arrivare mangiando dello yorgurt. Tutta “colpa” di una pubblicità con uno slogan accattivante, che mostrava delle donne particolarmente piacenti mentre mangiavano lo yogurt. Certo, se un cibo è gustoso, si possono provare sensazioni piacevoli, ma l’orgasmo è ben altra cosa e se davvero potesse essere raggiunto mangiando, tutte le donne farebbero sicuramente incetta di yogurt soprattutto nei periodi in cui si è single, e i rivenditori di giocattoli erotici andrebbero in fallimento.

Altre pensano che la canzone “Come together” dei Beatles sia una sorta di inno all’orgasmo. Al di là del significato del verbo “to come”, molto utilizzato nei film porno in lingua inglese, che significa anche “avere un orgasmo” oltre a essere un verbo di movimento, in realtà parla di marijuana. È una sorta di invito alla legalizzazione scritta per il poeta beat Timothy Leary. Lo stesso non si può dire di “Satisfaction” dei Rolling Stones, che invece parla effettivamente dell’orgasmo maschile.

Una credenza davvero assurda è che il terremoto della San Fernando Valley del 1994 sia stato provocato da troppi orgasmi femminili simultanei. Certo, il picco del piacere è un evento per ogni donna, ma da qui a provocare letteralmente il finimondo ne corre. Pare che il luogo dell’epicentro del terremoto sia una sorta di capitale del porno, ma anche ammettendo che ci fosse un trait d’union tra i due fatti, bisognerebbe supporre che in un film porno sia tutto vero, perfino gli orgasmi delle attrici.

Un mito davvero buffo sull’orgasmo riguarda proprio un’attrice, la bionda Gwyneth Paltrow. Magari a lei piacerebbe essere ricordata come la protagonista di alcuni bei film, tra cui la divertentissima interpretazione ne “I Tenenbaum” di Wes Anderson, ma il fatto che sia algida e probabilmente proiettata sulla sua immagine, hanno provocato anche la diceria che sia frigida e che quindi non abbia mai avuto un orgasmo nella sua vita. Anche altre attrici erano così algide, come per esempio Ingrid Bergman in “Casablanca” o in generale Mia Farrow, ma nessuno si è mai sognato di attribuir loro simili sciocchezze, forse anche per gli effetti della loro vita privata con tanti figli.

Fonte: The Frisky.