Le cozze nere sono una delle specialità pugliesi più interessanti nel panorama gastronomico italiano. Ma negli ultimi tempi, le cozze hanno rischiato di diventare oggetto di una psicosi da parte delle persone, da quando, nel mar Piccolo di Taranto, è stata trovata una partita contaminata dalla diossina. Le cozze tarantine vengono mandate un po’ in tutta Italia, anche perché i medici ben rassicurano sulle malattie che un tempo venivano trasmesse con le cozze, come il tifo e l’epatite A. Per cui si comprende come la questione diossina poteva essere un detonatore sulla nostra salute e sul prezzo dei frutti di mare, che rischiava di crollare.

Fortunatamente, il fenomeno è stato circoscritto a un’unica partita di mitili, che erano stati coltivati e pescati in una zona dove c’era il divieto di certe attività, per cui a quanto pare non esiste pericolo, soprattutto in quelle zone d’Italia, come la Puglia, in cui spesso i mitili vengono perfino consumati crudi.

Tanto che perfino la Confcommercio ionica si è pronunciata, cercando di non creare crisi nel settore:

Le cozze di Taranto sono sane e non c’è rischio di contaminazione per gli altri frutti di mare commercializzati nel capoluogo jonico: si tratta di informazioni inesatte che hanno contribuito a gettare discredito sul prodotto. Prodotto che, come hanno anche confermato gli stessi ambientalisti e i dirigenti degli organi di controllo di Asl e Arpa, viene allevato con modalità che lo mettono al riparo dal rischio di contaminazione, al quale sono invece soggetti quei frutti di mare che crescono sui fondali, ma che è proibito raccogliere.

Galleria di immagini: Cozze nere

Al momento, le cozze nere, in Puglia, partono da una base di 3 euro al chilogrammo. Man mano che ci si sposta soprattutto verso Nord e nelle regioni dell’entroterra, i prezzi naturalmente salgono. Coll’arrivare della bella stagione, invece, paradossalmente, i prezzi potrebbero calare, sebbene la richiesta aumenta, soprattutto in estate. Ad ogni modo, è sempre meglio però andare a comprare i mitili direttamente sui luoghi di mare, dove potremmo anche trovare offerte convenienti, non solo per i mitili, ma anche per i ricci, che nella bella stagione oscillano tra 50 centesimi e ben 1 euro l’uno.