Una collezione leggera e all’insegna della giovinezza è protagonista della sfilata autunno inverno 2016-2017 di Miu Miu, tra le più divertenti della Paris Fashion Week. Adatta soltanto a giovanissime che non temono di essere al centro dell’attenzione, se non calibrata con un certo equilibrio e stile personale la nuova proposta di Miu Miu rischia di creare un effetto di sovrabbondanza a tratti cacofonica.

Miuccia Prada ha scelto per la passerella un casting fatto di ragazze famose e bellissime: cinquanta le modelle sulla catwalk e fra loro Gigi Hadid, Adriana Lima, Lara Stone, l’italiana Vittoria Ceretti, Kendal Jenner, Bella Hadid, Anna Cleveland.

Galleria di immagini: Miu Miu, la collezione Autunno Inverno 2016-2017

Districandosi tra velluti, broccati e un’infinità di accessori, ecco 5 cose da sapere su questa ultima passerella disegnata da Miuccia Prada per Miu Miu.

  1. Gobelin: il tessuto utilizzato per gli arazzi, a volte, nella storia della moda, è utilizzato anche per abiti e accessori. Da Miu Miu diventa cappotti che sembrano tessuti di un arredamento un po’ decadente, arricchiti da perle o intervallati dal denim. Da portare lunghissimi, con mini mozzafiato, o con una linea retrò serrata da una cintura. Si declina anche in gonne alla caviglia, Mary Jane con tacco a spillo, borsette da portare rigorosamente a mano.
  2. Denim: è il tessuto di giacchine doppiopetto, di tailleur dall’allure retro, di camicie che smorzano l’importanza di cappotti altrimenti vivacissimi. Una sorta di viatico per rendere più democratica una collezione altrimenti fastosissima.
  3. Colletti collegiali: erano le linee che andavano negli anni Ottanta per le ragazzine di buona famiglia, di colletti tondi ed extra large. Da Miu Miu compaiono in giacchine corte ai fianchi e in maglie a coste extra slim, di merletto escono sulla giacca a sdrammatizzare il tailleur pantalone da perfetta cavallerizza.
  4. Fiocchi: nel tripudio di tessuti, forme e dettagli che caratterizza la sfilata di Miu Miu, non potevano mancare i fiocchi, grandi e bianchi o neri sulle scarpe, piccoli e stilizzati su lussuosi cappotti con intarsi di pelliccia o abiti di velluto nero, a chiudere stole da portare distrattamente sulla spalla.
  5. Pelliccia: è un accenno sul cappotto, un intarsio sulla giacca, un richiamo sulla pantofola di muffola. Insomma, c’è, ma non è mai la protagonista: un surplus di lusso per non sfigurare accanto a mamma.