Mobili antichi: arredare casa con elementi che richiamino altri tempi, magari ereditati dai genitori o dai nonni, non è facile. E non è facile neppure, una volta completato l’arredamento, la loro manutenzione: bisogna prestare molta attenzione alla cura ed alla pulizia dei mobili antichi, affinché mantengano sempre il loro fascino.

Quale è il modo migliore per pulire i mobili antichi? Quali sono i trucchi ed i segreti per mantenere più lucide (o opache) le venature del legno?

Ecco una piccola guida per far sì che la bellezza dei mobili antichi non vada perduta e, anzi, sia capace di far innamorare ogni giorno!

A differenza di molti altri oggetti, i mobili antichi richiedono una cura ed una pulizia quotidiana, per far sì che i pori del legno e le superfici non si rovinino. Per questo motivo è importante tsapere quale sia il tipo di lavorazione del legno. I mobili antichi lucidati vanno spolverati con un panno morbido; la stessa cosa vale anche per quei mobili antichi dalla superficie opaca. Se invece sono lucidati a spirito sarebbe bene adoperare uno speciale liquido composto da cera emulsionata, acqua e un solvente che, oltre a pulire il legno, donerà ai mobili antichi una lucentezza nuova.

I mobili atichi con laccature richiedono una pulizia quotidiana con piumino; in più, una volta a settimana, è importante ripulire con un panno inumidito per rimuovete eventuali macchie. I mobili antichi con lavorazioni o superfici dorati devono essere spolverati e poi puliti in un modo abbastanza inusuale: basta ripassare su essi un pannetto morbido imbevuto di albume sbattuto e leggermente salato. Una volta passato è importante risciacquare ed asciugare.

Sete, damaschi, rasi e tessuti di cotone vanno trattati quotidianamente con una spazzola morbida; se sono sporchi, attraverso una saponaria inumidita di benzina sarà possibile rimuovere tutte le macchie. Le poltrone, i divani e tutti i complementi imbottiti richiedono una doppia pulizia: la prima per la parte in tessuto, che può essere risciacquato attraverso panni umidi; la seconda per la parte lignea, che deve essere pulita a seconda del tipo di materiale.