Federico Moccia, il noto scrittore e regista di “Scusa ma ti voglio sposare”, film che sarà nelle sale italiane a partire da oggi, sembrerebbe fermamente intenzionato a scrivere storie diverse. L’autore romano, ha recentemente dichiarato, che le sue prossime produzioni letterarie, potrebbero essere orientate verso un differente stile narrativo, e ambientate in contesti differenti da quelli utilizzate fino ad ora, queste sono state le precise dichiarazioni di Moccia al riguardo:

“Mi piacerebbe avvicinarmi ad una genere di romanzo diverso, ma vorrei non deludere. Una storia lontana da quelle che ho fatto finora diversa come ambientazione e come tempi.”

Le parole dello scrittore/regista, risaltano in maniera evidente, i timori riguardo all’eventuale cambio di stile che potrebbe inevitabilmente far diminuire il consenso dei suoi giovanissimi lettori.

Allo stesso tempo è anche vero che, l’oramai 47enne scrittore, potrebbe essere sia stufo che non più in grado di trattare le dinamiche giovanili contemporanee. Dinamiche quest’ultime, sempre più distanti dal suo universo. È risaputo, infatti, che uno scrittore rende al meglio quando è pienamente in possesso della materia di cui scrive. Ma potrebbe risultare davvero interessante seguire il prossimo cammino artistico che Moccia sembra intenzionato ad intraprendere, così come le varie derivazioni che potrebbero nascere da esso.